Codigoro
6 Marzo 2019
Su segnalazione della Polizia Provinciale, 'Obiettivo Pesca' e gli addetti del Consorzio di Bonifica sono intervenuti sul laghetto di Pomposa. Adami: Operazione riuscita grazie ad angeli del territorio"

Siccità estrema nel parco dell’Abbazia, volontari mettono in salvo 3 quintali di pesce

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Morto durante il fermo di polizia. No al minuto di silenzio in Consiglio Comunale

Un minuto di silenzio per commemorare Abderrahim Fakir, il 43enne di nazionalità marocchina che domenica (19 luglio) pomeriggio, al quartiere pilastro di Bologna, è morto durante un controllo da parte degli agenti della polizia di Stato. A proporlo, durante l'ultima seduta del Consiglio comunale, a nome di tutti i gruppi di minoranza, è stata la consigliera Anna Chiappini del Pd

Sceglie di tornare a casa dal ps e muore. Tre sanitari indagati

Ci sono tre sanitari dell'ospedale Sant'Anna di Cona iscritti nel registro degli indagati per la tragica fine di Maurilla Zona, la 52enne di Coccanile morta poche ore dopo aver autonomamente scelto di rientrare a casa dal pronto soccorso per dolori inguinali e febbre che accusava da alcuni giorni

di Giuseppe Malatesta

Codigoro. Un intervento straordinario dei volontari dell’associazione Obiettivo Pesca e degli operatori del Consorzio di Bonifica ha permesso, nel primo pomeriggio di martedì, di mettere in salvo oltre 3 quintali di pesce in qualche modo intrappolato in 40 metri quadri d’acqua nel laghetto del parco abbaziale di Pomposa, in una situazione di secca particolarmente critica.

A segnare l’estrema necessità dell’operazione era stata nelle scorse ore la Polizia Provinciale, che ha sollecitato il trasferimento dei pesci nel vicino canale Ippolito, sempre in territorio codigorese. Per contrastare la pesante siccità del laghetto, ormai ridotto ad una pozza d’acqua, il Consorzio di Bonifica ha disposto lo scolo delle acque del Canale Celletta, che giungeranno a Pomposa non prima di mercoledì e dunque non abbastanza in tempo per garantire la sopravvivenza degli abitanti del laghetto.

Trattasi di un’operazione di emergenza oltre che condotta per la prima volta, in via sperimentale. Ad illustrarla sul luogo, insieme ai tecnici del Consorzio e ai ragazzi di Obiettivo Pesca, è l’assessore Stefano Adami. “Fortunatamente possiamo contare su questi angeli del territorio, alcuni di questi volontari appassionati di pesca oggi hanno lasciato il loro lavoro per questo intervento delicato e importantissimo”.

“Farà seguito l’impegno di tutti gli enti affinché una situazione simile non debba più presentarsi” aggiunge Adami. “Il riempimento degli specchi d’acqua che fanno da cornice all’Abbazia di Pomposa, atteso nei prossimi giorni, avrà la duplice valenza di garantire condizioni migliori alle specie che li abitano e quello di offrire uno scenario migliore a visitatori e turisti del luogo”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com