Ambulanti in piazza, “il mercato non può morire”
Sugli striscioni esposti dagli oltre sessanta operatori partecipanti si leggeva: “Lavorare è un diritto”, “350 lavoratori sospesi”, “Il mercato non può morire” e “Il mercato cuore della città”
Sugli striscioni esposti dagli oltre sessanta operatori partecipanti si leggeva: “Lavorare è un diritto”, “350 lavoratori sospesi”, “Il mercato non può morire” e “Il mercato cuore della città”
Quasi un anno di agonia dopo una violenta aggressione domestica, poi il buio. Se n'è andato così un 83enne ferrarese, gravemente ferito dopo le botte rifilategli dal nipote che, inizialmente accusato di lesioni personali aggravate, ora rischia l'imputazione per omicidio, verosimilmente preterintenzionale
La Procura di Ferrara ha formulato richiesta di rinvio a giudizio per 124 pazienti no vax delle dottoresse Chiara Compagno e Marcella Gennari, anche loro - così come quest'ultime due - coinvolti nell'inchiesta relative ai finti vaccini contro il Covid-19 per ottenere il Green Pass
Si va verso una richiesta di archiviazione per la morte del 36enne di nazionalità nigeriana che, durante la serata del 9 settembre 2022, intorno alle 18.30, era morto dopo aver accusato un malore improvviso in via delle Canove, vicino alla Coop di Argenta, mentre stava andando a lavorare in sella alla propria bicicletta
Prefetture, Ispra ed enti locali avviano una strategia condivisa e strutturale per contrastare la grave erosione costiera tra Lido di Spina e Foce Reno, che minaccia ambiente, infrastrutture e centri abitati
di Giuseppe Malatesta
Codigoro. Un intervento straordinario dei volontari dell’associazione Obiettivo Pesca e degli operatori del Consorzio di Bonifica ha permesso, nel primo pomeriggio di martedì, di mettere in salvo oltre 3 quintali di pesce in qualche modo intrappolato in 40 metri quadri d’acqua nel laghetto del parco abbaziale di Pomposa, in una situazione di secca particolarmente critica.
A segnare l’estrema necessità dell’operazione era stata nelle scorse ore la Polizia Provinciale, che ha sollecitato il trasferimento dei pesci nel vicino canale Ippolito, sempre in territorio codigorese. Per contrastare la pesante siccità del laghetto, ormai ridotto ad una pozza d’acqua, il Consorzio di Bonifica ha disposto lo scolo delle acque del Canale Celletta, che giungeranno a Pomposa non prima di mercoledì e dunque non abbastanza in tempo per garantire la sopravvivenza degli abitanti del laghetto.
Trattasi di un’operazione di emergenza oltre che condotta per la prima volta, in via sperimentale. Ad illustrarla sul luogo, insieme ai tecnici del Consorzio e ai ragazzi di Obiettivo Pesca, è l’assessore Stefano Adami. “Fortunatamente possiamo contare su questi angeli del territorio, alcuni di questi volontari appassionati di pesca oggi hanno lasciato il loro lavoro per questo intervento delicato e importantissimo”.
“Farà seguito l’impegno di tutti gli enti affinché una situazione simile non debba più presentarsi” aggiunge Adami. “Il riempimento degli specchi d’acqua che fanno da cornice all’Abbazia di Pomposa, atteso nei prossimi giorni, avrà la duplice valenza di garantire condizioni migliori alle specie che li abitano e quello di offrire uno scenario migliore a visitatori e turisti del luogo”.
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