Tentato furto di rame all’acquedotto sventato dalla Polizia
Avevano racimolato oltre 3 km di cavi di rame e li avevano nascosti in un furgone. Un valore, quello della merce, una volta immessa sul mercato, di circa 200.000 euro
Avevano racimolato oltre 3 km di cavi di rame e li avevano nascosti in un furgone. Un valore, quello della merce, una volta immessa sul mercato, di circa 200.000 euro
L’intervento dei militari del Nucleo Forestale è stato realizzato all’esito di diversi controlli, dopo che al reparto erano arrivate alcune segnalazioni circa l’uso improprio di un’area privata all’interno del centro abitato del comune
Sono stati rintracciati, identificati e denunciati a piede libero per rapina aggravata i tre ragazzini minorenni che avevano aggredito due loro coetanei in centro
Un litigio per la musica ascoltata ad alto volume poteva finire in tragedia. È quanto accaduto durante la nottata tra lunedì 12 e martedì 13 ottobre al Cas di Occhiobello, dove il 25enne di nazionalità libica E.A.A. è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio aggravato dai futili motivi dopo aver preso a coltellate un altro ospite
Rintracciati e denunciati a piede libero per tentata rapina aggravata i tre ragazzini minorenni che, lo scorso 9 ottobre, avevano aggredito due loro coetanei in città. Il fatto era avvenuto attorno alle 13 nel controviale di corso Isonzo, a poca distanza dall'incrocio con viale Cavour
di Giuseppe Malatesta
Codigoro. Un intervento straordinario dei volontari dell’associazione Obiettivo Pesca e degli operatori del Consorzio di Bonifica ha permesso, nel primo pomeriggio di martedì, di mettere in salvo oltre 3 quintali di pesce in qualche modo intrappolato in 40 metri quadri d’acqua nel laghetto del parco abbaziale di Pomposa, in una situazione di secca particolarmente critica.
A segnare l’estrema necessità dell’operazione era stata nelle scorse ore la Polizia Provinciale, che ha sollecitato il trasferimento dei pesci nel vicino canale Ippolito, sempre in territorio codigorese. Per contrastare la pesante siccità del laghetto, ormai ridotto ad una pozza d’acqua, il Consorzio di Bonifica ha disposto lo scolo delle acque del Canale Celletta, che giungeranno a Pomposa non prima di mercoledì e dunque non abbastanza in tempo per garantire la sopravvivenza degli abitanti del laghetto.
Trattasi di un’operazione di emergenza oltre che condotta per la prima volta, in via sperimentale. Ad illustrarla sul luogo, insieme ai tecnici del Consorzio e ai ragazzi di Obiettivo Pesca, è l’assessore Stefano Adami. “Fortunatamente possiamo contare su questi angeli del territorio, alcuni di questi volontari appassionati di pesca oggi hanno lasciato il loro lavoro per questo intervento delicato e importantissimo”.
“Farà seguito l’impegno di tutti gli enti affinché una situazione simile non debba più presentarsi” aggiunge Adami. “Il riempimento degli specchi d’acqua che fanno da cornice all’Abbazia di Pomposa, atteso nei prossimi giorni, avrà la duplice valenza di garantire condizioni migliori alle specie che li abitano e quello di offrire uno scenario migliore a visitatori e turisti del luogo”.
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