Codigoro
6 Marzo 2019
Su segnalazione della Polizia Provinciale, 'Obiettivo Pesca' e gli addetti del Consorzio di Bonifica sono intervenuti sul laghetto di Pomposa. Adami: Operazione riuscita grazie ad angeli del territorio"

Siccità estrema nel parco dell’Abbazia, volontari mettono in salvo 3 quintali di pesce

di Redazione | 2 min

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Codigoro. Un intervento straordinario dei volontari dell’associazione Obiettivo Pesca e degli operatori del Consorzio di Bonifica ha permesso, nel primo pomeriggio di martedì, di mettere in salvo oltre 3 quintali di pesce in qualche modo intrappolato in 40 metri quadri d’acqua nel laghetto del parco abbaziale di Pomposa, in una situazione di secca particolarmente critica.

A segnare l’estrema necessità dell’operazione era stata nelle scorse ore la Polizia Provinciale, che ha sollecitato il trasferimento dei pesci nel vicino canale Ippolito, sempre in territorio codigorese. Per contrastare la pesante siccità del laghetto, ormai ridotto ad una pozza d’acqua, il Consorzio di Bonifica ha disposto lo scolo delle acque del Canale Celletta, che giungeranno a Pomposa non prima di mercoledì e dunque non abbastanza in tempo per garantire la sopravvivenza degli abitanti del laghetto.

Trattasi di un’operazione di emergenza oltre che condotta per la prima volta, in via sperimentale. Ad illustrarla sul luogo, insieme ai tecnici del Consorzio e ai ragazzi di Obiettivo Pesca, è l’assessore Stefano Adami. “Fortunatamente possiamo contare su questi angeli del territorio, alcuni di questi volontari appassionati di pesca oggi hanno lasciato il loro lavoro per questo intervento delicato e importantissimo”.

“Farà seguito l’impegno di tutti gli enti affinché una situazione simile non debba più presentarsi” aggiunge Adami. “Il riempimento degli specchi d’acqua che fanno da cornice all’Abbazia di Pomposa, atteso nei prossimi giorni, avrà la duplice valenza di garantire condizioni migliori alle specie che li abitano e quello di offrire uno scenario migliore a visitatori e turisti del luogo”.

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