Gio 21 Feb 2019 - 259 visite
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Spiagge sicure, si pensa già al programma 2019

Riunione in Prefettura per discutere le linee guida verso la sottoscrizione di una “Patto per Comacchio sicura”

Comacchio. È solo febbraio ma è già ora di organizzare la macchina della sicurezza per la prossima stagione estiva a Comacchio e nei suoi Lidi. Mercoledì mattina in Prefettura a Ferrara si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per tracciare il consuntivo sul progetto “Spiagge sicure 2018” e iniziare a stabilire le linee programmatiche per quest’anno.

Oltre al prefetto Michele Campanaro, erano presenti il sindaco di Comacchio, Marco Fabbri, l’assessore al Commercio di Ferrara, Roberto Serra, il consigliere Gino Soncini, in rappresentanza del presidente della Provincia, i rappresentanti della Camera di Commercio ferrarese, di Ascom e Confesercenti, oltre ai vertici territoriali delle forze dell’ordine e dell’Ufficio distrettuale marittimo di Comacchio.

Nel corso della riunione il comitato ha esaminato le linee programmatiche per la stagione estiva 2019, sulla base di una prima intesa di partenariato pubblico-privato che si tradurrà nella sottoscrizione di un “Patto per Comacchio sicura”. In questa direzione, il prefetto ha dato notizia dell’attivazione di uno specifico tavolo tecnico per la messa a punto del documento.

La riunione è stata anche l’occasione per consegnare le targhe di apprezzamento per l’attività svolta nella stagione estiva 2018 dai volontari delle associazioni Agriambiente,  Gev – Guardie Ecologiche Volontarie e Lida Lega Italiana dei Diritti dell’Animale, impegnate per un’azione di sensibilizzazione di cittadini e turisti rispetto al fenomeno dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, fenomeno particolarmente avvertito sul litorale di Comacchio.

Il progetto “Un mare di legalità” ha rappresentato uno dei contenuti qualificanti della più ampia iniziativa progettuale “Spiagge Sicure 2018”, avviata dal Comune di Comacchio in tema di abusivismo commerciale e contraffazione sui 7 lidi comacchiesi, grazie anche a specifici finanziamenti per un ammontare di 50 mila euro, messi a disposizione dal Ministero dell’Interno, con l’obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione e contrasto del fenomeno.

“Sottolineo con soddisfazione – ha affermato il Prefetto – il valore del modello interistituzionale, condiviso da Enti locali, dalla Camera di Commercio e dalle Associazioni di categoria, sotteso al progetto “Spiagge Sicure 2018” evidenziando che il sostegno assicurato dal Ministero dell’Interno si rivolge a quei territori, come Comacchio, a forte vocazione turistica, potenzialmente più esposti a situazioni di illegalità”. “La rafforzata collaborazione nel tempo tra i diversi soggetti istituzionali coinvolti – ha proseguito il rappresentante del Governo – è stata fondamentale per perseguire un’efficace azione sinergica sul piano della prevenzione. Il progetto “Un mare di legalità”, che ne rappresenta un’importante articolazione, va nella direzione delle più recenti indicazioni operative fornite dal Ministero dell’Interno, giacché la lotta all’abusivismo non va considerata secondaria rispetto ad altre forme di delinquenza, al cui contrasto occorre dare forte impulso puntando anche sull’educazione alla legalità, per evitare che le grandi organizzazioni criminali possano trarre profitto dalle pratiche commerciali illecite”.

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