Lun 18 Feb 2019 - 2459 visite
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Spal beffata dal Var, sconfitta paradossale contro la Fiorentina

Al ‘Mazza’ i viola vincono 1-4, decisivo il gol del vantaggio annullato a Valoti ed il successivo rigore segnato da Veretout

(foto di Alessandro Castaldi)

di Andrea Mainardi

Una coltellata avrebbe fatto meno male. Nel ‘lunch match’ la Spal si vede privata di una probabilissima vittoria con una decisione arbitrale senza precedenti e che farà discutere davvero molto. Infatti i biancoazzurri hanno subìto l’applicazione del protocollo legato al Var nella maniera più beffarda possibile.

Al 75’, con la partita in pieno equilibrio, Chiesa si libera in area per poi crossare mentre viene colpito da Felipe in scivolata a palla già scaricata. L’azione sfuma e nella ripartenza Valoti va a segno siglando il vantaggio che avrebbe indirizzato pesantemente la partita in favore della Spal. All’arbitro Pairetto arriva però la segnalazione dal Var riguardante il contatto precedentemente descritto e, dopo minuti interminabili, ribalta la propria decisione. Gol annullato a Valoti e rigore per la Fiorentina con Veretout che dal dischetto non sbaglia. Da qui la partita di fatto finisce e la Fiorentina dilaga fino a raggiungere un 1-4 ai limiti dell’incredible.

Le proteste del ‘Mazza’ sono tante e vibrantissime, le sensazione è che a strettissimi termini di regolamento le decisioni dell’operato arbitrale siano giuste (l’entrata di Felipe effettivamente sembra passibile di penalty). Quello sul quale si può recriminare è il protocollo stesso del VAR che può essere estremizzato per portare a situazioni clamorose come queste, capaci letteralmente di rovesciare il punteggio. Ora saranno tutti da valutare le conseguenze psicologiche di questo durissimo colpo in casa Spal, ed in seconda battuta cercare di approfondire le condizioni fisiche di infortunati pesanti Lazzari e Valdifiori.

In un’atmosfera da brividi, per la bellissima coreografia della curva ovest in ricordo di Marco Pareschi, l’ultras recentemente scomparso. Fiorentina subito pericolosissima dopo nemmeno trenta secondi. Fares non riesce a chiudere sul pallone allargato per Chiesa ed il ‘figlio d’arte’ crossa forte in mezzo all’area dov’è c’è Biraghi che in corsa non riesce ad indirizzare verso la porta il pallone. Il monologo viola prosegue nei primi minuti sempre con Chiesa protagonista prima nel tirare a lato dall’altezza del dischetto di rigore poi nel servire Veretout in area dopo una ripartenza fulminante. Il francese a sua volta rimette il pallone in mezzo ed un incomprensione tra Fares e Viviano per poco non spalanca a Muriel il gol a botta sicura. In casa Spal piove sul bagnato perché al 10’ nell’anticipare Chiesa a centrocampo Lazzari si fa male al flessore della gamba sinistra, infortunio muscolare questo che costringe mister Semplici a perdere il suo miglior giocatore. Nel frattempo la Fiorentina si fa vedere ancora dalle parti di Viviano ma l’ex viola è reattivo sulla rasoiata mancina di Gerson. Al 12’ entra Murgia al posto di Lazzari e i biancoazzurri si schierano con un inedito 4-3-3 che vede Antenucci e Kurtic ai lati di Petagna, poco dopo è poi Valoti a chiamare in causa Lafont con un destro telefonato dai venti metri.

I ritmi della partita faticano a decollare soprattutto in casa Spal dato che la Fiorentina riesce a tenere schiacciata la squadra biancoazzurra grazie a un grande lavoro di esterni e terzini. Al 23’ Milenkovic di testa stacca con i tempi giusti ma non angola abbastanza il pallone e Viviano cattura la sfera in sicurezza e Semplici decide di conseguenza di adeguarsi passando al 4-4-2 con Kurtic e Murgia allargati a esterni di centrocampo. Questo aggiustamento sembra creare maggiori difficoltà nella manovra della Fiorentina ed alla mezz’ora ecco l’occasionissima spallina. Lafont sbaglia clamorosamente l’appoggio centrale a Veretout servendo Antenucci, l’attaccante punta Milenkovic rimasto ultimo uomo ma invece di servire Valoti tutto solo alla sua sinistra tira addosso al difensore serbo vanificando una grandissima opportunità.

I viola rispondono subito dopo con una clamorosa traversa colpita da Muriel innescato benissimo dal cross di Biraghi. La partita ora sale decisamente di tono e addirittura arriva il vantaggio spallino. Al 35’ infatti Antenucci recupera rabbiosamente un pallone sulla destra e serve Valdifiori a rimorchi in area. Lafont si supera respingendo il tiro del regista ma sulla respinta nulla può sul tap in di Petagna che è nel posto giusto al momento giusto. Gol a sorpresa questo per una Spal che ha saputo stringere i denti, soffrire per poi colpire a freddo gli avversari. Purtroppo per i colori biancoazzurri la replica avversaria arriva rabbiosa ad un minuto dal termine della prima frazione. Biraghi lavora ancora un ottimo pallone sulla sinistra e appoggia al limite dell’area per Fernandes che esplode un violentissimo sinistro che sorprende Viviano sul suo palo ripristinando la parità.

La ripresa si apre con altri guai fisici per la Spal, con Valdifiori costretto al ko per un problema al braccio. Al suo posto ecco Schiattarella mentre la Fiorentina sostituisce Ceccherini con Laurini. Squadre guardinghe ad inizio secondo tempo, la Fiorentina cerca di innescare costantemente Chiesa sulla destra partendo da una forte aggressione su Schiattarella in fase di non possesso. La Spal dal canto suo sembra aver subito il contraccolpo del pareggio subito non riuscendo a giocare con la stessa efficacia vista intorno alla mezz’ora. Muriel e Gerson cercano la conclusione senza successo intorno al 53’ mentre dall’altra parte è Antenucci a staccare bene su cross di Murgia senza però riuscire ad indirizzare il pallone verso la porta di Lafont. La partita ancora una volta sembra adagiarsi su ritmi tutt’altro che forsennati, dove ad entrambe le squadra sembra andare bene un pari. Brivido spallino al 70’ però quando su uno spiovente dalle retrovie Felipe e Viviano non si intendono, prova ad approfittarne Muriel ma ci vuole un grande intervento del difensore italo brasiliano per sbrogliare una situazione che rischiava di diventare fatale. Con meno di venti minuti restanti Pioli prova a schiacciare sull’acceleratore sostituendo Benassi con Simeone.

Come nel primo tempo quando la partita sembra ‘sonnecchiare’ ecco il ribaltone. Fares scappa a sinistra e crossa in mezzo dove Valoti riscatta la sua opaca prestazione con un piatto destro deviato da Milenkovic che supera Lafont per il vantaggio spallino. Fermi tutti però. Sull’azione precendente alla ripartenza c’era stato un contatto tra Felipe e Chiesa in area di rigore sul quale il direttore di gara aveva sorvolato. Si va quindi al Var che ribalta tutto: Pairetto infatti annulla il gol ed assegna invece il rigore alla Fiorentina che viene trasformato da Veretout. Pazzesco al ‘Mazza’, dal vantaggio della Spal si passa a quello per la viola ed il delirio prosegue perché la Fiorentina chiude la partita con una ripartenza di Simeone che scappa a Bonifazi e con un diagonale beffa Viviano. Incredibile davvero come in nemmeno cinque minuti si sia passati dal 2-1 per la Spal all’ 1-3 in favore dei viola, in una partita della quale ci sarà tantissimo da discutere. Mentalmente i biancoazzurri escono dalla partita ed arriva anche il poker della Fiorentina firmato Gerson che strappa il pallone a Valoti e non sbaglia a tu per tu con Viviano per una punizione oltremodo severa nei confronti della Spal e che per nulla rispecchia quanto visto in campo.

Spal – Fiorentina 1-4
Marcatori: Petagna 36’ (S), E. Fernandes 44’ (F), Veretout 77’ rig. (F), Simeone 80’ (F), Gerson 88’

Spal (3-5-2): Viviano; Cionek, Bonifazi, Felipe (dall’ 86’ Floccari); Lazzari (dal 12’ Murgia), Kurtic, Valdifiori (dal 45’ Schiattarella), Valoti, Fares; Petagna, Antenucci.
A disposizione: Gomis, Poluzzi, Simic, Regini, Vicari, Dickmann, Costa, Paloschi, Spina. Allenatore: Leonardo Semplici.

Fiorentina (4-3-3): Lafont; Ceccherini (dal 45’ Laurini), Milenkovic, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi (dal 72’ Simeone ), Edimilson Fernandes (dall’ 81’ Dabo), Veretout; Gerson, Muriel, Chiesa.
A disposizione: Terracciano, Brancolini, Norgaard, Pjaca, Hancko, Graiciar.
Allenatore: Stefano Pioli.

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino.
Assistenti: Tasso – Tonolini.

Quarto ufficiale: Volpi.

Assistenti: Mazzoleni – Ranghetti.

Ammoniti: Edimilson Fernandes 16’ (F), Veretout 24’ (F), Biraghi 35’ (F), Fares 38’ (S), Cionek 41’ (S), Milenkovic 55’ (F), Schiattarella 79’ (S).

Espulsi – .

Possesso palla: 52% – 48%.

Tiri (in porta): 10 (4) – 23 (8).

Angoli: 3 – 10.

Falli: 14 – 14.

Passaggi (%riusciti): 380 (78%) – 332 (78%).

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