Politica
12 Febbraio 2019
Interrogazione comunale: "La situazione peggiora, ma c'erano i fondi"

Fochi (M5S): “Poche rastrelliere per le biciclette a Ferrara: che fine hanno fatto gli stanziamenti?”

Biciclette
di Ruggero Veronese | 2 min

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“Chi gira per il centro storico di Ferrara non può fare a meno di notare le biciclette attaccate dappertutto e non solo ordinatamente infilate nelle basse e antiquate rastrelliere a terra, quelle dove si attacca solo la ruota, e che a volte è l’unica cosa che si ritrova quando si ritorna alla postazione di parcheggio”.

Parola del consigliere pentastellato Claudio Fochi, che ha scritto un’interrogazione comunale per esortare la giunta a dotare di più rastrelliere per le biciclette il centro di Ferrara.

Secondo Fochi infatti “a Ferrara si vedono biciclette attaccate alla cattedrale (sì, alla Loggia dei Merciai, sul lato sud del Duomo), alle cancellate e ringhiere di edifici pubblici e privati (anche di fronte al tribunale di via Borgo Leoni, attaccate alla Banca d’Italia, una costante), ai lampioni storici in ferro battuto e dovunque si possa scatenare la fantasia dei ciclisti, pur di ancorarle con il telaio, cercando così di ridurre il rischio di furto, ahimé, endemico. Ma la colpa non è dei ciclisti indisciplinati o con scarso senso del decoro”.

“Che fine hanno fatto le richieste contenute ed approvate – chiede Fochi – nelle Risoluzioni al Bilancio protocollate dal M5S (consigliere Claudio Fochi) con le quali si stanziavano fondi per “nuove rastrelliere e nuovi supporti metallici per ancorare biciclette nel centro storico cittadino riducendo il rischio di furto” e “posizionamento di pompe pubbliche per gonfi aggio biciclette”? Visto che la situazione sopra descritta persiste, anzi peggiora, (come dimostrano anche le fotografie allegate all’atto) il M5S insiste e con una interrogazione chiede riscontri alla giunta estense sulle promesse degli anni e mesi scorsi, fiducioso in una risposta costruttiva”.

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