A sole 24 ore dal primo rilascio, un uomo di 61 anni residente a Ferrara è stato nuovamente arrestato dai Carabinieri per aver violato il divieto di avvicinamento imposto nei confronti dell’ex moglie.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era stato fermato una prima volta venerdì 5 dicembre proprio per aver infranto quella stessa misura cautelare, ma sabato mattina era stato rimesso in libertà al termine dell’udienza di convalida, con obbligo di mantenersi ad almeno 500 metri di distanza dalla donna.
Una disposizione che ha ignorato nel giro di poche ore.
Nel pomeriggio di sabato 6 dicembre, infatti, la donna ha richiesto l’intervento urgente della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Ferrara: entrando in casa, si era trovata l’ex marito all’interno dell’abitazione, introdottosi approfittando di una porta lasciata aperta. L’uomo l’ha minacciata e poi si è dileguato rapidamente. facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo dei militari.
Dopo aver raccolto la denuncia della vittima e avviato le ricerche, i Carabinieri hanno ricevuto, intorno alle 20.30, una telefonata ancora più allarmante. Era proprio il 61enne che, in stato di evidente agitazione, ha pronunciato la frase “preparatevi a una situazione pesante”. I militari sono riusciti a farsi indicare la sua posizione e hanno inviato un equipaggio in via del Bivio.
Il 61enne, davanti al gip, ha raccontato di aver chiamato i carabinieri perché lo accompagnassero nella casa per recuperare i suoi effetti. Al momento della chiamata però l’uomo sarebbe stato trovato a una distanza dall’abitazione inferiore ai 500m stabiliti dal provvedimento dell’Autorità Giudiziaria della mattina, configurando così una nuova violazione della misura cautelare.
Inoltre, all’arrivo, l’uomo sarebbe stato trovato in forte stato di ubriachezza e avrebbe sostenuto di essere stato autorizzato a rientrare nell’abitazione, poi di voler dormire dentro l’auto parcheggiata nel cortile della ex moglie, che è ancora residente nella casa coniugale in virtù degli accordi di separazione.
A quanto ha raccontato davanti al giudice il 61enne, difeso dall’avvocato Tommaso Tieghi, l’ex moglie vive all’estero la maggior parte dell’anno per cui lui avrebbe iniziato nuovamente ad utilizzare la casa in cui prima della separazione vivevano insieme. Una situazione complessa, difficilmente sostenibile, e il 61enne dovrà con ogni probabilità trovare una nuova sistemazione.
L’uomo è stato quindi arrestato per la seconda volta in meno di un giorno e trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri, su disposizione del Pubblico Ministero. Nella mattinata dell’8 dicembre l’arresto è stato convalidato e per l’uomo è stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla Stazione Carabinieri competente. Una misura più stringente, adottata dopo una escalation che, nel giro di poche ore, ha rimesso in pericolo una donna già tutelata da provvedimenti giudiziari.
articolo modificato alle 10.27 del 9 dicembre 2025
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com