Ven 8 Feb 2019 - 2827 visite
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Riapre il parcheggio del Baluardo di San Lorenzo, “più bello e meno anarchico”

Conclusi i lavori di restauro della fortezza, tornano disponibili i 194 posti auto. Tagliani e Modonesi: "Ora è degno del centro"

“Un parcheggio bello, illuminato, meno da centro commerciale e più da centro storico”. Sono le parole di elogio spese dall’assessore alla Mobilità Aldo Modonesi per inaugurare il rinnovato parcheggio del Baluardo di San Lorenzo che conta sempre 194 posti auto (178 a pagamento e 16 per residenti più 8 stalli per le moto), ma “è stata riorganizzata la zona di sosta e degli accessi con un nuovo passaggio pedonale“.

Conclusi i lavori di restauro del Baluardo, che negli ultimi cinque mesi avevano messo in difficoltà gli automobilisti, il parcheggio riapre oggi pomeriggio (venerdì 8 febbraio), una volta sgomberato il mercato. Anche le bancarelle del mercato del lunedì (spostate durante il cantiere in corso Porta Reno, piazza Castello e piazza Savonarola dopo le polemiche degli ambulanti) torneranno dall’11 febbraio nella loro sede originaria.

“L’impresa Svam ha faticato non poco per consolidare il cedimento strutturale che dopo il terremoto del 2012 aveva reso inagibile la parte sud est del Baluardo, ma ora il parcheggio ha una conformazione più degna e un’organizzazione meno anarchica: rimangono le strisce blu a pagamento con le stesse tariffe di prima” aggiunge Modonesi che sta predisponendo con Ferrara Tua “una sorta di switch per scambiare la zona di sosta riservata ai residenti lungo via Baluardi, venendo così incontro alle esigenze manifestate dagli esercenti di Carlo Mayr e piazza Verdi”.

L’intervento – dal costo complessivo di 540mila euro, di cui 290mila finanziati dal Comune e 250mila euro dalla Regione nell’ambito della programmazione Por Fesr – è stata una “esperienza dolorosamente meravigliosa” per usare le parole della dirigente del Servizio comunale Beni Monumentali Natascia Frasson, che racconta di una “corsa contro il tempo e contro il meteo per chiudere il cantiere partito a ottobre in tempi ragionevoli”, anche se “qualcuno si è arrabbiato per le settimane perse a gennaio a causa del freddo”.

Ora il piazzale è a “effetto spiaggia” (“bisogna pazientare che la sabbia entri nei giunti dell’autobloccante”) e mancano alcuni “elementi di rifinitura” come il parapetto della scala, la semina della scarpata e la piantumazione della siepe tutt’intorno. La parte più critica è stata la messa in sicurezza del paramento murario del baluardo, consolidando gli archi e contrafforti che davano stabilità alla ‘pelle’ della fortezza, e l’interno riempito con terreno misto a calce. Superata la prova su piastra per verificare la resistenza, simulando dei terremoti, le cui vibrazioni sono state sentite anche dai residenti.

Mentre il sindaco Tiziano Tagliani si congratula per il nuovo impianto di illuminazione – “prima era davvero poco nobile” – il presidente della Holding Paolo Paramucchi assicura “controlli periodici della pattuglia” per contrastare i parcheggiatori abusivi.

Il cantiere di San Lorenzo era inserito nel più ampio pacchetto della “Grande Cornice Verde” finanziato sempre dall’asse 5 del Por Fesr nella zona sud della città. Partiamo da Porta Paola: i lavori all’interno dell’edificio si concluderanno nelle prossime settimane mentre il Centro di Documentazione delle Mura è a metà della produzione; l’obiettivo è di riaprire a maggio.

Il 25 marzo verrà inaugurata la palazzina del teatro Verdi, nel frattempo si lavora su platea e torre scenica da concludere a fine giugno e da interpretare come “piazza coperta” per collegarsi con via Camaleonte o ospitare iniziative estive. Per piazza Verdi si è rischiata una rottura tra l’amministrazione e la ditta Cims “che non si è comportata bene – rivela Modonesi, tentato di rivolgersi a un’altra azienda – ma finalmente ha presentato le documentazioni”. Mercoledì inizieranno i lavori, durata prevista tre mesi.

Il cantiere al Baluardo dell’Amore è ripreso la settimana scorsa dopo la sosta di dicembre e gennaio – “faceva troppo freddo per le lavorazioni” – e si attende la passerella metallica “che parla un linguaggio moderno ma evocativo del percorso delle vecchie mura borsiane” spiega Frasson, preoccupata dal rischio di un’ennesima polemica lanciata da Sgarbi. In questo caso la fine dei lavori è prevista a fine luglio. Si avvicina invece l’apertura del nuovo parcheggio multipiano in via Borgoricco, fissata al 31 marzo.

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