Dom 27 Gen 2019 - 3663 visite
Stampa

Palazzo dei Diamanti, Sgarbi porta in tribunale sindaco e direttrice

Il critico d'arte querela: "Da Tagliani accuse inaccettabili e in aperto contrasto con la legge e i principi di conservazione. La Pacelli sulla stessa linea"

Vittorio Sgarbi porta in tribunale il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e la direttrice di Palazzo dei Diamanti, Maria Luisa Pacelli, lo storico edificio che il critico d’arte, con una petizione che ha raccolto in pochi giorni 40mila firme, ha “salvato da un progetto di ampliamento, sponsorizzato dal Comune, che ne avrebbe stravolto l’identità architettonica”.

A darne l’annuncio è lo stesso ufficio stampa del noto critico d’arte ferrarese, precisando che Sgarbi avrebbe dato mandato al proprio avvocato di procedere alla querela “dei due esponenti del potere culturale locale”.

Il Ministero dei Beni Culturali, proprio grazie alla mobilitazione popolare sollecitata da Sgarbi, ha richiamato la Soprintendenza “ad una rigorosa applicazione delle vigenti leggi di tutela”. La decisione di querelare Tagliani e la Pacelli, come osserva lo stesso Vittorio Sgarbi, è stata assunta “continuando le menzogne del sindaco di Ferrara,Tiziano Tagliani, con accuse inaccettabili e in aperto contrasto con la legge e i principi di conservazione, con l’obbiettivo di buttare in politica e in polemiche personali l’aperta denuncia del tentativo di sottrarsi alle norme della legge e di irregolarità concorsuali”. Per Sgarbi anche Maria Luisa Pacelli sarebbe stata sulla stessa linea, dato che “lamentando attacchi non ricevuti, insulta, con me, le migliaia di persone che hanno difeso l’integrità di Palazzo dei Diamanti da illegali ampliamenti”.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi