Ven 25 Gen 2019 - 2157 visite
Stampa

Non è il momento

Capisco chi si batte per i propri ideali, capisco la rabbia di certi giornalisti che scrivono contro il razzismo e la xenofobia, il 27 Gennaio giornata della memoria è vicina e come ogni anno tante iniziative per commemorarla, gli orrori commessi dai nazifascisti non hanno giustificazioni, anche io nel mio piccolo in passato l’ho fatto, sempre su questo blog prendendomi a volte anche tantissime insolenze…

Anche a me piacerebbe vedere un mondo migliore, anche a me piacerebbe vedere i miei figli giocare con ragazzi di altre etnie, anche a me piacerebbe parlare o non parlare di un ragazzo di 14 anni morto annegato che si fa cucire portando con se la cosa più preziosa che ha, la sua pagella…

A mio avviso storia struggente che di più non si può.

Anche a me piacerebbe stare nei salotti a fumarmi il mio toscano ammezzato mentre bevo un goccio di grappa barricata a parlare di Gramsci e di Berlinguer, sapendo che fuori dal salotto ci sono tutte persone che stanno bene.

Ma se davvero vogliamo che le cose vadano come vogliamo, NON  È IL MOMENTO, SIGNORI.

Usare la parola Fascista in modo inappropriato e isterico non va bene, perde di significato.

Cantare Bella Ciao per ragioni puramente futili è controproducente.

Bisogna stare insieme alle gente, spiegare e discutere: certe situazioni che si sono venute a creare non sono nate per caso, sono il frutto di una vecchia politica che ha sbagliato quasi tutto e che è  stata capace di farsi conoscere per essere stata solo ed esclusivamente di rappresentanza personale, per aver fatto campagna elettorale per la propria candidatura o per la propria lista civica.

Nell’attuale governo ci sono sia maggioranza che opposizione. Possibile, dirà qualcuno, perché?
Perché c’è spazio signori, nel cinque stelle c’è spazio per chi ha voglia di cambiare il mondo, credetemi.
Se si riesce ad ascoltare e argomentare al momento giusto con discussioni serie si possono correggere tanti comportamenti di fanatismo Destroide che sembrerebbero avere la meglio in questo momento storico.
Cosa volete che vi dica: ascoltare Alessandro Di Battista a me piace…

Detto questo so che ci sono anche tante cose da migliorare, so anche che non bisogna prendersi troppo sul serio.
La vita  è uno scherzo…diceva mia madre: è vero mamma, me ne sono accorto quando sono andato a trovare tuo fratello, per tutti lo Zio Gianni, e l’ho visto per terra senza vita.
Saluto anche te, ci hai voluto tutto il bene possibile e l’hai dimostrato sempre
Ciao Zio…

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi