Volt porta il ‘caso Grattacielo’ al Parlamento europeo
Francesca Romana D'Antuono e Valentina Caracci di Volt annunciano di aver presentato un'interrogazione al Parlamento europeo sul Grattacielo di Ferrara
Francesca Romana D'Antuono e Valentina Caracci di Volt annunciano di aver presentato un'interrogazione al Parlamento europeo sul Grattacielo di Ferrara
È arrivata a quasi 10 mesi di distanza la risposta del Comune di Ferrara alla petizione promossa dal Forum Ferrara Partecipata per l'istituzione, in via XX Settembre di una zona 30 oltre alla realizzazione di una pista ciclabile e altri interventi come l'allargamento dei marciapiedi e passaggi pedonali rialzati
Una sperimentazione di cinque anni con fiscalità agevolata per chi sceglie di vivere e lavorare nel Basso Ferrarese, rivolta soprattutto ai giovani sotto i 40 anni e alle famiglie con figli. È la proposta avanzata da Stefano Calderoni e Paolo Cirelli
Sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione nei confronti di Marco Vincenzi, attuale vicesindaco di Bondeno. A pronunciarla è stata il gip Ines Rigoli del Tribunale di Bologna, nell'ambito della vicenda del presunto dossieraggio ai danni dell'ex consigliera Anna Ferraresi
Aveva sottoscritto un contratto di appalto per l'esecuzione di alcuni lavori per conto di una ditta edile di Copparo, pur non essendo il legale rappresentante. Poi, una volta ricevuto il bonifico di oltre 14mila euro a favore del proprio conto corrente, era sparito nel nulla
Sui ratti funziona bene, al punto che se gli stessi risultati venissero trasferiti agli essere umani si tratterebbe di un cambiamento epocale nel trattamento dell’epilessia. Per ora è una speranza e una promessa il dispositivo biologico di ultimissima generazione messo a punto dall’équipe del professor Michele Simonato dell’Università di Ferrara. Un dispositivo che nei test a livello pre-clinico è in grado di eliminare più del 90% delle crisi epilettiche nell’arco di 3 mesi, con effetti positivi che durano anche una volta tolto.
I risultati, pubblicati sul Journal of Neuroscience, organo ufficiale della più importante società scientifica di neuroscienze, lasciano davvero ben sperare: “Oltre ad una rapida e progressiva riduzione delle crisi epilettiche, meno 75% nell’arco di due settimane e meno 93% nell’arco di due mesi, lo strumento riduce significativamente anche i sintomi legati allo stress e migliora di molto le capacità cognitive”, chiarisce Simonato.
L’epilessia è una delle malattie neurologiche più diffuse al mondo, colpisce oltre 60 milioni di persone, più delle persone con sclerosi multipla, Parkinson, paralisi cerebrale e distrofia muscolare insieme. Sono 700 milioni le persone che presentano una crisi epilettica nell’arco della propria vita, 10.000 i nuovi casi di epilessia ogni giorno e più di 60.000 le morti improvvise causate da epilessia. Un terzo dei pazienti non risponde alle terapie oggi esistenti.
Il dispositivo, che agisce rilasciando una molecola capace di ripristinare l’attività fisiologica delle cellule malate, è impiantato direttamente nell’ippocampo, l’area del cervello colpita dalla malattia: “Si tratta di un sistema che rilascia in maniera costante il fattore GDNF (glial cell line-derived neurotrophic factor), ripristinando la normale attività elettrica del tessuto nervoso e correggendo in parte il danno prodotto dalle crisi”, aggiunge il professore.
“Il trattamento è in grado di correggere anche le alterazioni dei tessuti cerebrali che sono associate all’epilessia. Tutto questo ci fa sperare che l’approccio possa dare ottimi risultati clinici nel bloccare le crisi e fermare la progressione della malattia”, conclude Michele Simonato.
Lo studio è stato svolto in collaborazione con il laboratorio Ltta del Tecnopolo di Ferrara, l’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano, l’Università di Lund (Svezia) e la biotec Gloriana Therapeutic (USA) nell’ambito del progetto europeo Epixchange, coordinato dal prof. Simonato.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com