Mer 23 Gen 2019 - 204 visite
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Il ‘Remo Brindisi’ si allarga, la Paron testimonia l’attenzione della Provincia

Per fronteggiare l'aumento di iscritti, nel plesso di Lido degli Estensi crescono aule e laboratori grazie al finanziamento di oltre 700mila euro

Da sinistra Massimiliano Urbinati, Barbara Paron e Marco Fabbri

di Giuseppe Malatesta

Comacchio. Presto ancora più sicuro e funzionale, l’istituto ‘Remo Brindisi’ si aggiudica il primo tra gli investimenti che la ‘nuova’ Provincia a guida Barbara Paron riserva all’edilizia scolastica sul territorio. Unitamente a contributi regionali infatti, le risorse messe a disposizione dall’ente provinciale consentiranno di intervenire sulla messa in sicurezza del grande plesso di Lido degli Estensi, ma anche sulla manutenzione strutturale e sull’ottimizzazione di spazi e servizi e sulla sistemazione del bel perimetro esterno ‘vista mare’.

Al Lido, lunedì 21 gennaio, la stessa Barbara Paron ha confermato la volontà della Provincia – e in via sussidiaria della Regione – “di tenere in massima priorità gli interventi per gli edifici scolastici”. Paron è intervenuta a Comacchio in occasione di un incontro con il dirigente scolastico Massimiliano Urbinati a cui ha partecipato anche il sindaco di Comacchio Marco Fabbri.

“Come Provincia – ha ricordato Paron – abbiamo consegnato la progettazione definitiva entro il 31 dicembre scorso, per accedere al finanziamento di 600mila euro della Regione. Si tratta di risorse, aggiuntive rispetto al piano triennale delle opere pubbliche, che potranno essere utilizzate per la messa in sicurezza dell’istituto dal punto di vista della certificazione di prevenzione incendi”. Una certificazione che, sottolinea Urbinati “non tanti istituti superiori possiedono” e che assorbirà la maggior parte delle risorse messe a disposizione. “Ci fa molto piacere che il primo impegno del nuovo consiglio provinciale interessi proprio noi” ha aggiunto il dirigente.

Allargando l’orizzonte, Paron ha colto l’occasione per ricordare l’impegno per il miglioramento della viabilità provinciale, con una programmazione dei tre milioni di euro per i lavori stradali 2019. “Restiamo in attesa del decreto ministeriale per il riparto dei 250 milioni per le spese di manutenzione ordinaria”.

Tornando al Remo Brindisi, grazie ad un contributo complessivo di oltre 700 mila euro, vedranno presto la luce un nuovo laboratorio di cucina e bar, sarà ultimato il laboratorio meccatronico e potenziato quello linguistico (già operativo). Interventi attesi anche per l’aula magna (che diventerà uno spazio polifunzionale in grado di accogliere una sala ristorante e una sala convegni) e per l’attesa apertura di quella che si può definire una nuova succursale del Remo Brindisi.

Trattasi di un’ala dell’istituto, che corre sopra le aule della scuola primaria, dismessa a partire dagli anni Novanta per il graduale calo di iscrizioni. “Entro un paio di mesi – annuncia con entusiasmo Urbinati – consegneremo sette nuove aule ricavate nei vecchi spazi ammodernati e adeguati grazie a contributi provinciali pari a 50 mila euro. Dopo decenni il Remo Brindisi si allarga per fronteggiare il positivo aumento degli iscritti e la crescita della nostra offerta formativa”.

A tal proposito, l’istituto aprirà le porte il prossimo sabato 26 gennaio (dalle 14.30 alle 17) per l’ultimo appuntamento di Open Day.

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