Argenta, ai domiciliari l’infermiere indagato per omicidio in ospedale
Non è più in carcere, ma agli arresti domiciliari, il 44enne Matteo Nocera, l'infermiere indagato per la morte sospetta del paziente 83enne Antonio Rivola
Non è più in carcere, ma agli arresti domiciliari, il 44enne Matteo Nocera, l'infermiere indagato per la morte sospetta del paziente 83enne Antonio Rivola
C'è anche il 56enne ferrarese Alberto Cervellati tra i dieci dei dodici indagati iniziali per cui la Procura di Ravenna ha formulato richiesta di rinvio a giudizio nell'ambito dell'inchiesta aperta dopo l'ultima delle tre alluvioni
Dopo il deposito delle quasi 130 pagine di motivazioni con cui il gup Andrea Migliorelli ha spiegato il modo in cui è crollato - nella quasi totalità - l'impianto accusatorio nel processo Fiera bis, la difesa di Filippo Parisini, ex presidente dell'ente, prosciolto dalle accuse più gravi, commenta con soddisfazione quanto scritto dal giudice
Oltre 120 pagine di sentenza per spiegare il modo in cui è crollato - nella quasi totalità - l'impianto accusatorio nel processo Fiera bis, che vedeva tra gli imputati l'ex sindaco Tiziano Tagliani e l'ex assessore Aldo Modonesi
Hanno tentato un furto al supermercato Aldi di Rovigo, ma l’allarme li ha costretti a una fuga precipitosa che si è conclusa con l’arresto nei lidi comacchiesi. Protagonista una banda composta da cinque persone originarie dell’Est Europa

Foto di Sergio D’Afflitto|CC BY SA 3.0
Nell’ottobre 2010 venne condannato in primo grado dal tribunale di Rovigo a tre anni e due mesi per non aver impedito i furti di sabbia lungo il Po. A Mestre, in appello, nel 2016, la pena venne decurtata a 1 anno. Ora la Cassazione lo scagiona completamente “perché il fatto non sussiste”.
Si chiude così il travaglio giudiziario durato nove anni di Eugenio Padricelli, 57 anni, tecnico dell’Aipo (l’Agenzia interregionale per il Po) di Rovigo. Un travaglio iniziato ancor prima, nel 2006, quando la guardia di finanza di Mantova scoprì una serie di furti di sabbia ed effettuò una perquisizione su un’imbarcazione ormeggiata davanti a un pontile di Ficarolo.
Da quella operazione scaturirono tre mandati di cattura per altrettante persone, due di Felonica e uno di Salara, che avevano trovato il modo di aggirare il controllo del rilevatore satellitare sistemato a bordo e che poteva monitorare tutti gli spostamenti sul fiume.
Secondo la ricostruzione dei finanzieri, i tre erano in grado do scavare la sabbia del fondale senza che il rilevatore Gps segnalasse alcuno spostamento.
I tre patteggiarono per il furto di 5mila metri cubi di sabbia, mentre Padricelli venne indagato per omesso controllo. Il suo avvocato, Alberto Bova, ha sempre sostenuto che l’imputato non fosse in grado di controllare il regolare ormeggio e la Cassazione ha confermato la tesi.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com