Cronaca
20 Gennaio 2019
Nel 2010 era stato condannato a 3 asnni per omesso controllo

Furto di sabbia, tecnico Aipo assolto dopo 9 anni

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Dal carcere lettera minatoria alla ex scritta con il sangue

La Procura di Ferrara ha chiesto il rinvio a giudizio per un 32enne accusato di maltrattamenti e stalking nei confronti dell’ex compagna. Secondo l’accusa le avrebbe inviato anche una lettera minatoria dal carcere scritta con il proprio sangue

Medico ferrarese adescò una 13enne e la costrinse a giochi erotici online

Un medico ferrarese di 44 anni è stato condannato in primo grado - con rito abbreviato - a cinque anni di carcere per violenza sessuale pluriaggravata ai danni di una 13enne della provincia di Viterbo per aver adescato, ricattato e costretto la minore, insieme ad altri tre uomini, anche loro condannati, a inviare foto e video a sfondo sessuale

Doro, quasi 16 chili di droga in un’auto. Maxi-sequestro e due indagati

Maxi-sequestro di droga e due indagati a piede libero a Ferrara, dove gli agenti della polizia di Stato hanno rinvenuto 15 chili tra eroina, metanfetamine e cocaina all'interno di un'automobile parcheggiata nell'area privata di un abitazione in zona Gad, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria

Si spaccia per finto carabiniere e truffa un anziano. Arrestato dopo l’inseguimento

Continua l'impegno dei carabinieri del comando provinciale di Ferrara nel contrasto ai reati predatori e alle truffe ai danni di persone anziane. Mercoledì 4 marzo, i militari del Norm hanno tratto in arresto un uomo di 37 anni, già noto alle forze dell’ordine, responsabile di una truffa aggravata ai danni di un anziano residente a Poggio Renatico

Gru crollata a Boara, si valuta la riunione di due fascicoli nel filone principale

È durata pochi minuti, ieri (martedì 10 marzo) mattina, la prima udienza del processo per il crollo della gru a Boara. Giusto il tempo per le difese di avanzare richiesta al tribunale di Ferrara di valutare l'accorpamento del fascicolo con altri due procedimenti, già incardinati e originati da decreti penali di condanna

Foto di Sergio D’Afflitto|CC BY SA 3.0

Nell’ottobre 2010 venne condannato in primo grado dal tribunale di Rovigo a tre anni e due mesi per non aver impedito i furti di sabbia lungo il Po. A Mestre, in appello, nel 2016, la pena venne decurtata a 1 anno. Ora la Cassazione lo scagiona completamente “perché il fatto non sussiste”.

Si chiude così il travaglio giudiziario durato nove anni di Eugenio Padricelli, 57 anni, tecnico dell’Aipo (l’Agenzia interregionale per il Po) di Rovigo. Un travaglio iniziato ancor prima, nel 2006, quando la guardia di finanza di Mantova scoprì una serie di furti di sabbia ed effettuò una perquisizione su un’imbarcazione ormeggiata davanti a un pontile di Ficarolo.

Da quella operazione scaturirono tre mandati di cattura per altrettante persone, due di Felonica e uno di Salara, che avevano trovato il modo di aggirare il controllo del rilevatore satellitare sistemato a bordo e che poteva monitorare tutti gli spostamenti sul fiume.

Secondo la ricostruzione dei finanzieri, i tre erano in grado do scavare la sabbia del fondale senza che il rilevatore Gps segnalasse alcuno spostamento.

I tre patteggiarono per il furto di 5mila metri cubi di sabbia, mentre Padricelli venne indagato per omesso controllo. Il suo avvocato, Alberto Bova, ha sempre sostenuto che l’imputato non fosse in grado di controllare il regolare ormeggio e la Cassazione ha confermato la tesi.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com