Mar 15 Gen 2019 - 2199 visite
Stampa

Ferrara riconosce una nuova famiglia arcobaleno: per la prima volta senza sentenze del tribunale

Il sindaco Tagliani ha accolto la richiesta dell'avvocato Giarrattano: "La giurisprudenza è in evoluzione su questi temi"

Erano già una famiglia a tutti gli effetti per lo stato spagnolo, ora lo sono anche in Italia. Il Comune di Ferrara ha riconosciuto una famiglia arcobaleno formata da due madri e due gemelle, nate in Italia in seguito alla fecondazione eterologa avvenuta in Spagna. Non è la prima trascrizione di questo tipo che avviene a Ferrara, dal momento che il sindaco Tiziano Tagliani aveva già registrato gli atti di nascita di bambini nati in Canada e negli Stati Uniti attraverso gestazione eterologa. In questo caso però la procedura è stata eseguita in seguito alla semplice richiesta dell’avvocato delle due madri, Michele Giarrattano, senza cioè un tribunale ordinasse la trascrizione al Comune attraverso una sentenza: è la prima volta in Italia.

Il sindaco Tagliani chiarisce a Estense.com che in realtà è proprio grazie alle precedenti sentenze che questa trascrizione è stata effettuata in maniera più ‘automatica’. “C’è una giurisprudenza in evoluzione su questi temi e che tiene conto delle decisioni già prese dai tribunali”, afferma il sindaco. Ribadendo di fatto quanto espresso dall’avvocato Giarrattano nella sua richiesta di trascrizione, che ripercorreva le sentenze di tribunali e Corte di Cassazione, oltre a concetti e linee di indirizzo dettate dalle convenzioni internazionali, per chiedere al Comune di Ferrara di trascrivere nei propri registri l’atto di adozione del tribunale di Barcellona.

“A nome del gruppo legale di FA per il quale sono intervenuto – commenta l’avvocato Michele Giarratano – sono molto contento di questo risultato perché a seguito di un proficuo confronto il Sindaco Tagliani ha accolto le mie istanze e finalmente riconosciuto i diritti di queste due minori che dopo anni vedono accertato il loro status”. “Alla base della decisione – continua il legale – ci sono le pronunce giurisprudenziali degli ultimi anni, dalla Sentenza di Cassazione n. 19599/2016 alla recentissima pronuncia della Corte di Appello di Bologna del 12.09.2018 su un caso analogo. Molto hanno contribuito anche i riconoscimenti della doppia genitorialità che con i colleghi siamo riusciti ad ottenere in tanti Comuni in questi mesi”.

“La decisione del sindaco ci rende molto felici non solo perché riguarda due nostre socie, ma anche perché premia il lavoro che stiamo portando avanti, attraverso il nostro gruppo Legale, insieme ad alcune amministrazioni comunali – aggiunge Marilena Grassadonia, presidente di Famiglie Arcobaleno -. In questo Paese ci sono sindaci capaci di rispondere alle esigenze dei loro cittadini riconoscendo, senza condizionamenti ideologici, le nostre famiglie nel pieno rispetto delle leggi italiane. Speriamo che a questa decisione ne seguano altre che riguardano altre coppie in situazioni simili e che, al sindaco di Ferrara, se ne aggiungano altri”.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi