Attualità
13 Gennaio 2019
Il nuovo corso riguarda direttamente il territorio ferrarese e il rischio idrogeologico

L’Aleotti forma i “tecnici di gestione delle acque” del domani

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Perego: “Occorre scegliere il disarmo integrale”

"Verso una pace disarmata e disarmante". Parte dal messaggio di Papa Leone XIV l'omelia del vescovo di Ferrara Gian Carlo Perego in occasione della Giornata della Pace che si è celebrata ieri, 1 gennaio 2026

Addio ad Ansalda Siroli: l’ultimo abbraccio nella Certosa

Una partecipazione intensa, sentita e calorosa ha caratterizzato oggi il funerale di Ansalda Siroli che si è svolto nella Sala del Commiato della Certosa di Ferrara davanti a oltre un centinaio di persone che hanno voluto rendere omaggio a una delle figure più significative del Novecento ferrarese, salutando per l’ultima volta con profonda gratitudine una donna il cui impegno ha segnato per sempre la comunità cittadina e l’intero movimento femminista locale

Senzatetto al Ps. Gianella (FdI): “Avviare indagine”

Il dibattito sull'episodio segnalato nei giorni scorsi non accenna a spegnersi. Lungo la notte del 27 dicembre, una persona senza fissa dimora ha trovato riparo dal freddo all'interno del pronto soccorso ostetrico dell'Ospedale di Cona, occupando aree destinate all'attesa di donne in gravidanza e bambini

di Emanuele Berro

Promozione, tutela, ripristino e valorizzazione delle risorse idriche di superficie e del sottosuolo. Questi gli obiettivi della figura professionale del “tecnico di gestione delle acque e risanamento ambientale”, che il nuovo corso dell’istituto “G. B. Aleotti” di Ferrara si prefigge di formare.

Presentato durante una conferenza aperta al pubblico, tenutasi sabato 12 gennaio all’Imbarcadero del Castello Estense, alla quale hanno preso parte anche la classe 4^B dell’istituto e studenti delle scuole medie della città e della provincia ai quali si rivolge, l’indirizzo rappresenta una novità non solo nel panorama delle scuole superiori ferraresi ma anche a livello nazionale.

Una new entry nel programma scolastico sottolineata dal dirigente scolastico Francesco Borciani: “Facciamo parte di una rete di scuole interessate dal nuovo indirizzo (Gara, ndr) che si estende da Caltanissetta a Torino e in tre delle quali è già attivo”. All’evento hanno inoltre partecipato, tra i numerosi ospiti e autorità presenti, la presidente della Provincia di Ferrara, Barbara Paron, l’assessore comunale all’Ambiente, Caterina Ferri e il presidente del Consorzio di Bonifica, Franco Dalle Vacche.

L’indirizzo si presenta come un percorso quinquennale dell’istruzione professionale. Lo studente dovrà imparare a valutare l’ambiente e il territorio, soprattutto dal punto di vista tecnico e con l’ausilio degli strumenti informatici, a gestire e manutenere le reti idriche e le opere di bonifica e a curare l’ampliamento di iniziative di sviluppo economico.

Competenze, quindi, che interessano direttamente la realtà ferrarese, con la conseguenza che il corso è particolarmente indicato per gli studenti che desiderano, una volta diplomati, lavorare nel territorio della provincia. Oppure, poiché si consegue sempre un diploma d’istruzione secondaria di secondo grado, sarà comunque possibile iscriversi a un istituto tecnico superiore o all’università, con particolare riguardo per corsi di laurea come ingegneria ambientale, scienze geologiche, chimica e altri.

Il corso è stato, infine, direttamente promosso dal Ministero dell’Istruzione, rappresentato in conferenza da Elena Gaudio, della Direzione Generale degli ordinamenti scolastici: “L’indirizzo è stato ideato per rispondere alle esigenze delle aree interessate dal rischio idrogeologico e per promuovere una nuova occupazione più corrispondente ai bisogni del presidio del territorio sia in termini di acque sia di risanamento ambientale, temi che sono sempre più attuali e che devono essere trattati da figure professionali altamente qualificate”. Maggiori informazioni sul corso si possono trovare sul sito web dell’istituto.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com