Ven 11 Gen 2019 - 1113 visite
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“Grazie Claudio”, tre appuntamenti in ricordo di Abbado

La figlia Alessandra: "Sarà una festa della musica". Prove aperte del concerto con Ezio Bosso e Silvio Orlando

Grazie Claudio“. Un elogio semplice, ma doveroso e sentito, che dà il titolo all’iniziativa promossa da Fondazione Teatro Comunale, Ferrara Musica e associazione Mozart 14 per ricordare il grande Abbado nel quinto anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 20 gennaio 2014. L’eredità di uno dei più grandi direttori d’orchestra al mondo rivivrà a Ferrara e Bologna, “città che aveva scelto e portava nel cuore per affinità culturali”.

A parlare è la figlia Alessandra, presidente dell’associazione Mozart 14, che ha deciso di onorare la memoria del padre “in uno dei teatri più belli della regione, che porta il suo nome, e in cui fondò nel 1989 Ferrara Musica per offrire una residenza stabile a giovani orchestre: prima la Chamber Orchestra of Europe e, dal 1998, anche la Mahler Chamber Orchestra“.

Sarà quest’ultima ad aprire le celebrazioni: martedì 15 gennaio alle 20.30 al teatro Comunale eseguirà le Sinfonie n. 2 e n. 4 di Robert Schumann, autore particolarmente caro sia a Claudio Abbado che al direttore Daniele Gatti.

La valorizzazione dei giovani talenti – insieme a una spiccata vivacità di pensiero e al sempre più raro coraggio intellettuale e civile – sono i valori che hanno guidato la carriera di Abbado e in cui si riconoscono gli ospiti che verranno a Ferrara per rendere omaggio al “padre di tutti i suoi musicisti“. “Abbiamo pensato a una vera e propria festa della musica, allegra, come avrebbe voluto lui” racconta Alessandra che affida il concerto clou nelle mani del direttore Ezio Bosso.

“È come se fosse presente per divertirsi con noi, per celebrare la vita e non per commemorare la dipartita” conferma il maestro Bosso che dirigerà un’orchestra unica formata da cinquanta musicisti provenienti da tutta Europa nel concerto che andrà in scena domenica 20 gennaio al teatro Manzoni di Bologna.

Le prove aperte si terranno però al teatro Comunale di Ferrara (giovedì 17 gennaio alle 14 e alle 18 e venerdì 18 gennaio alle 10 e alle 14) e saranno destinate in particolar modo ai bambini, ai giovani e agli abbonati alla stagione di Ferrara Musica.

Ospite d’eccezione del concerto benefico – i fondi raccolti verranno devoluti a sostegno dei progetti sociali fondati da Abbado: i laboratori di Tamino per portare la musicoterapia nei reparti pediatrici e il Coro Papageno per unire i detenuti – sarà il noto attore Silvio Orlando che narrerà Pierino e il lupo di Prokof’ev, favola sinfonica per bambini e non solo. In programma anche l’Ouverture dall’opera Il Barbiere di Siviglia di Rossini e la Sinfonia n. 7 di Beethoven, due compositori che il maestro amava tantissimo.

Non solo musica ma anche immagini: venerdì 18 gennaio alle 16.30 al Ridotto, alla presenza del presidente della Regione Stefano Bonaccini, verrà inaugurata la mostra “Il viaggio a Reims. Memorie di uno spettacolo” curata da Giuseppina Benassati e Roberta Cristofori dell’Istituto per i Beni Artistici della Regione Emilia-Romagna. Un’occasione unica per scoprire il repertorio fotografico e alcuni bozzetti di scena creati da Gae Aulenti per l’allestimento rossiniano presentato a Ferrara nel 1992 con la direzione di Claudio Abbado e la regia di Luca Ronconi.

“Un grazie corale a Claudio, per un’iniziativa che non fa solo memoria ma valorizza il suo lascito, rafforzando il legame tra la città e il suo maestro e creando nuovi legami con Bologna” dichiara il sindaco Tiziano Tagliani che sostiene la politica culturale ‘abbadiana’ portata avanti da Roberta Ziosi e Dario Favretti, rispettivamente presidente e vicedirettore artistico del teatro Comunale che porta su di sé il nome, e gli insegnamenti, dell’indimenticato Claudio Abbado.

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