Ven 11 Gen 2019 - 1655 visite
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Rendine ci riprova e si candida per diventare sindaco di Ferrara

Zero burocrazia, investimenti in salute e riduzione dei compensi di sindaco e assessori fra i punti chiave del candidato di Gol

di Simone Pesci

Gol scioglie le riserve. Anche nel 2019 Francesco Rendine sarà il candidato sindaco per il movimento, che si presenterà alle elezioni comunali fissate per il prossimo maggio.

“Cinque anni fa con Rendine ci siamo presentati, facendo una campagna elettorale che abbiamo tentato di rendere coinvolgente dicendo, un po’ ridendo, cose serissime”, afferma il coordinatore provinciale di Gol Massimo Masotti, che apre ufficialmente la campagna elettorale.

Un Masotti che, utilizzando la sua consueta ironia, coglie l’occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe: “Alcuni falsi profeti avevano ipotizzato una durata brevissima. Gol, nata da un’intuizione di Francesco Rendine, è invece diventata una realtà nazionale. Nessuno di noi vive di politica, per noi si tratta di un passatempo che però è un impegno per pensare al futuro di Ferrara, che merita un’amministrazione straordinariamente migliore degli ultimi 70 anni”.

Il candidato sindaco Rendine va dritto al punto, togliendo i veli ai punti chiave del programma pensato per la città estense. Primo nodo, citato dall’attuale consigliere comunale all’opposizione, è il “progetto zero burocrazia, con risposte entro 48 ore ai nuovi imprenditori”. Fra i punti cardine, immancabile, quello riguardante la sanità con “assunzione di nuovi professionisti e investimenti in strutture e nuove tecnologie”, ma anche quello del sociale con la proposta di far effettuare “alle persone costantemente in difficoltà lavori socialmente utili, in modo da riuscire a pagare multe e imposte comunali”.

E ancora cultura – con l’idea del Girolamo Frescobaldi Festival, in sinergia con il conservatorio e la fondazione del teatro -, sicurezza, sostenibilità e bilancio, dove Rendine propone “la riduzione del 45% degli stipendi di sindaci e assessori”. Gol promette anche competenza delle persone, che non rivestiranno ruoli in maniera casuale, come afferma Rendine: “I lavori pubblici saranno destinati a chi si intende di lavori pubblici, la salute a chi si intende di salute e così via. La nostra lista non ammetterà persone buttate lì”.

Gol è pronta a lanciare il guanto di sfida, come aveva precedentemente ammesso Antonio Esposito, coordinatore nazionale del movimento: “Ci stiamo affacciando su tutto il territorio nazionale. Vogliamo essere una misura per tutto e tutti, e porci in maniera equidistante da destra e sinistra: lavoriamo per aggregare, siamo aperti a tante culture politiche. Per questa città miriamo molto su Francesco Rendine come candidato sindaco”.

“Oggi la politica non dà le dovute risposte che i cittadini vogliono, noi faremo il possibile per raggiungere i risultati migliori perché il nostro obiettivo è fare politica animati dalla nostra passione” è stata, invece, la benedizione di Sergio Celloni, coordinatore regionale del movimento. 

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