Temperature estreme, scatta l’allerta rossa
Scatta l’allerta rossa domani, domenica 28 giugno, con Ferrara compresa tra le diverse zone dell’Emilia-Romagna in cui le temperature saranno estreme
Scatta l’allerta rossa domani, domenica 28 giugno, con Ferrara compresa tra le diverse zone dell’Emilia-Romagna in cui le temperature saranno estreme
Combattere il caldo soffocante di queste settimane pesa sulla bolletta elettrica delle famiglie, ma le possibilità di ridurre i costi ci sono. Lo spiega il presidente di Cna Installazione Impianti Manuele Marani
All’interno della Caserma “Finanziere Bruno Bolognesi” di via Palestro si è tenuta la cerimonia in occasione del 252º Anniversario di Fondazione della Guardia di Finanza
La sentenza del Tar del Lazio che ha respinto integralmente il ricorso di Hera contro la sanzione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rappresenta, secondo la Cooperativa Castello di Ferrara, un punto di svolta nella lunga vicenda del teleriscaldamento cittadino
Sicet, Sunia e Uniat criticano la legge che ha convertito il decreto 66: “Non garantisce il diritto alla casa e affida al mercato la soluzione del disagio abitativo”. Nel mirino la vendita di alloggi pubblici, le risorse ritenute insufficienti e il ruolo ridimensionato di Regioni ed enti locali
di Michela Capris
“Con il nuovo decreto viene meno il sistema di accoglienza ecclesiale, statale e dell’associazionismo che è diffusa sul territorio. L’immigrazione è un tassello fondamentale della nostra storia sociale, politica e lavorativa, ma la politica ha interpretato le trasformazioni della società civile con azioni ideologiche, con una involuzione preoccupante”. Il vescovo di Ferrara Gian Carlo Perego si scaglia così contro il Decreto Sicurezza, da poco diventato legge che prevede misure molto restrittive per l’accoglienza dei migranti.
L’occasione del suo intervento è stata la presentazione del volume “La storia dell’immigrazione straniera in Italia. Dal 1945 ai giorni nostri” del ricercatore dell’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo, Michele Colucci. “L’idea di fondo del progetto di ricerca si muove intorno alla volontà di ricomporre due argomenti che sono stati trattati sempre come paralleli e non complementari: il mondo delle migrazioni straniere nel nostro Paese e la storia della società italiana” è la dichiarazione di intenti dell’autore. Il sociologo Alfredo Alietti, ricercatore dell’Università di Ferrara, ha proposto una visione di insieme che tenga conto della complessità che sottende le migrazioni, trattate in Italia come perenni emergenze: “Siamo costantemente attraversati da una retorica che tratta l’immigrazione come qualcosa di alieno rispetto al corpo sociale. Siamo circondati da fake news che parlano di invasione, ma gli studi dimostrano il contrario. Non esiste, ad esempio, una invasione islamica. I politici parlano di qualcosa che non conoscono, facendo nascere immagini e rappresentazioni false che sviluppano elementi xenofobi.”
Michele Nani, storico e ricercatore dell’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo di Napoli, ha puntato l’attenzione sulla forza culturale e sociale che contraddistingue chi emigra verso l’Italia: “L’immigrazione che interessa l’Italia ha un pluralismo di origine e destinazione e generalmente gli immigrati sono più istruiti degli italiani” e in virtù di queste caratteristiche Nani esorta a non normalizzare le persone migranti, ma a valorizzare le differenze.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com