Anselmo e Cucchi presto sposi
La richiesta di matrimonio inviata al Comune di Roma reca il numero 16703. A fare scalpore, tra le decine di migliaia di promessi sposi che hanno scelto la Capitale per dirsi il fatidico sì, è il nome degli sposi
La richiesta di matrimonio inviata al Comune di Roma reca il numero 16703. A fare scalpore, tra le decine di migliaia di promessi sposi che hanno scelto la Capitale per dirsi il fatidico sì, è il nome degli sposi
Erba alta nelle rotonde e in prossimità degli incroci, con la vegetazione che in alcuni punti, secondo le segnalazioni dei cittadini, avrebbe raggiunto dimensioni tali da creare problemi alla visibilità degli automobilisti
Il presidente di Viale K, Domenico Bedin, commenta il trattamento che stanno ricevendo i senzatetto a Ferrara, dopo che la struttura di XX Settembre ha cessato l'accoglienza
Il racconto di Gabriele Caveduri, storico gestore di sale cinematografiche a Ferrara, rientrato il 7 agosto dalle Canarie. Ecco gli effetti dello scontro Meloni-Sánchez dopo la crisi di Ceuta
Da Portomaggiore ai campi del Basso Ferrarese, con partenze quando la città ancora dorme. Il progetto Agribus e Agrimove, nato per garantire un trasporto sicuro e organizzato ai lavoratori agricoli contrastando il caporalato, è stato selezionato tra i candidati al Premio Future4Cities 2026
di Michela Capris
“Con il nuovo decreto viene meno il sistema di accoglienza ecclesiale, statale e dell’associazionismo che è diffusa sul territorio. L’immigrazione è un tassello fondamentale della nostra storia sociale, politica e lavorativa, ma la politica ha interpretato le trasformazioni della società civile con azioni ideologiche, con una involuzione preoccupante”. Il vescovo di Ferrara Gian Carlo Perego si scaglia così contro il Decreto Sicurezza, da poco diventato legge che prevede misure molto restrittive per l’accoglienza dei migranti.
L’occasione del suo intervento è stata la presentazione del volume “La storia dell’immigrazione straniera in Italia. Dal 1945 ai giorni nostri” del ricercatore dell’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo, Michele Colucci. “L’idea di fondo del progetto di ricerca si muove intorno alla volontà di ricomporre due argomenti che sono stati trattati sempre come paralleli e non complementari: il mondo delle migrazioni straniere nel nostro Paese e la storia della società italiana” è la dichiarazione di intenti dell’autore. Il sociologo Alfredo Alietti, ricercatore dell’Università di Ferrara, ha proposto una visione di insieme che tenga conto della complessità che sottende le migrazioni, trattate in Italia come perenni emergenze: “Siamo costantemente attraversati da una retorica che tratta l’immigrazione come qualcosa di alieno rispetto al corpo sociale. Siamo circondati da fake news che parlano di invasione, ma gli studi dimostrano il contrario. Non esiste, ad esempio, una invasione islamica. I politici parlano di qualcosa che non conoscono, facendo nascere immagini e rappresentazioni false che sviluppano elementi xenofobi.”
Michele Nani, storico e ricercatore dell’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo di Napoli, ha puntato l’attenzione sulla forza culturale e sociale che contraddistingue chi emigra verso l’Italia: “L’immigrazione che interessa l’Italia ha un pluralismo di origine e destinazione e generalmente gli immigrati sono più istruiti degli italiani” e in virtù di queste caratteristiche Nani esorta a non normalizzare le persone migranti, ma a valorizzare le differenze.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com