“O mettiamo al bando la guerra o qualcuno schiaccerà il bottone”
All'evento di Emergency Days, l'appello della presidente Rossella Miccio. Con Tommaso Greco un confronto sulle responsabilità dell'informazione nella legittimazione dei conflitti
All'evento di Emergency Days, l'appello della presidente Rossella Miccio. Con Tommaso Greco un confronto sulle responsabilità dell'informazione nella legittimazione dei conflitti
Elisa Napolitano racconta la sua esperienza al concerto in piazza Ariostea tra visuale ostacolata, problemi nell'area disabili e critiche al personale di sicurezza: "Rinuncio a Marilyn Manson"
Intervista alla presidente di Emergency che rilancia l'eredità di Gino Strada e denuncia il fallimento delle politiche fondate sul riarmo: "I conflitti crescono, mentre diplomazia e diritti arretrano"
Una situazione di crescente degrado e insicurezza che, secondo i residenti, si trascina da circa un anno. È quanto denunciano gli abitanti di via Franceschini, in zona Doro, attraverso una lettera, nella quale chiedono alle istituzioni "un intervento serio, coordinato e umano" per affrontare le criticità legate ad alcune palazzine incompiute e in stato di abbandono presenti nella zona
Giunge al termine oggi, sabato 20 giugno, l'edizione 2026 degli Emergency Days al centro sociale Il Parco in via Canapa 4 e lo fa con una giornata densa di appuntamenti
di Francesco Pece
“Prevenzione”: questa la parola chiave più volte ripetuta durante una manifestazione presso la “Sala Boldini” di Ferrara che ha coinvolto i giovani delle scuole di secondo grado, spesso non consapevoli o poco informati riguardo la malattia e il virus dell’Hiv.
L’occasione è stata data dal seminario informativo organizzato nell’ambito delle iniziative della ‘Giornata mondiale contro l’Aids – Hiv proteggiamoci dal virus e dallo stigma. Siamo tutti coinvolti”.
Presenti esperti in campo medico e scientifico e associazioni che da anni affrontano la questione. Come la dottoressa Laura Sighinolfi, dirigente medico del reparto Malattie infettive dell’Azienda Ospedaliera, che slide alla mano, ha illustrato i modi di sconfiggere la disinformazione ampliamente diffusa fra i giovani, ma non solo.
Intervento significativo quello del vicesindaco Massimo Maisto che sostiene in primis come sia “importante raccontare ai giovani i progressi che ha fatto la scienza” seppure il problema continui a persistere. Parallelamente gli esperti e le voci significative in campo medico, ma anche gli stessi ragazzi del Consultorio Spazio Giovani – dopo aver mostrato dei video spot – hanno sottolineato come in generale ci sia una “scarsa percezione del rischio” ed una sorta di “ottimismo irrealistico” che ci porta erroneamente a credere che queste problematiche non ci possano riguardare direttamente.
Manuela Macario, presidente Arcigay di Ferrara ha risposto in modo esauriente alle domande dei giovani in occasione dell’incontro. Giovani che molte volte non conoscono propriamente la differenza fra virus e malattia o più semplicemente non hanno nozioni di base riguardo l’educazione sessuale.
Da ciò scaturisce l’accezione di “tabù” data a tutto ciò che riguarda la sfera sessuale, i metodi contraccettivi e le modalità di applicazione, tematiche che dovrebbero essere affrontate maggiormente in famiglia e soprattutto nelle scuole come parte integrante di un’educazione, come quella scolastica, che dovrebbe essere a 360° gradi.
Ferrara e l’Emilia-Romagna sono attive tramite campagne sociali e numerosi progetti in questo processo di sensibilizzazione, uno dei quali prevede entro la fine dell’anno la distribuzione gratuita di contraccettivi a tutti i soggetti maggiorenni di età inferiore ai ventisei anni.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com