La grande tela ritrovata: la Certosa riabbraccia Avanzi
Dopo oltre ottant'anni il presbiterio della chiesa di San Cristoforo alla Certosa riaccoglie una delle sue opere più imponenti e significative
Dopo oltre ottant'anni il presbiterio della chiesa di San Cristoforo alla Certosa riaccoglie una delle sue opere più imponenti e significative
Una storia tenera e delicata per ricordare a tutti che l'amicizia è una vera ricchezza. A portarla in scena, domenica 22 febbraio, sarà l'Orchestra a Plettro "Gino Neri" con lo spettacolo "Quante note ha zio Tobia", per ricordare la piccola Valentina e sostenere le attività dell'associazione Oltre le Nuvole
Raffica di patenti ritirate nel Copparese dopo un servizio straordinario di controllo del territorio: in pochi giorni i militari hanno tolto complessivamente 12 licenze di guida
Un 30enne è stato arrestato dai Carabinieri a Ferrara dopo aver tentato di rubare superalcolici in un supermercato del centro e aver spintonato il direttore durante la fuga
L’allarme sulla crisi della Vantive di Medolla arriva forte anche dal Ferrarese, dove vive una parte significativa dei lavoratori dello stabilimento biomedicale. I riflessi occupazionali coinvolgono infatti direttamente i comuni di Bondeno, Cento e Terre del Reno

I pini abbattuti, nei pressi della chiesa di San Francesco
Comacchio. Il recente abbattimento di ventuno pini domestici a Lido di Spina fa insorgere ancora una volta il circolo locale di Legambiente, che appella come “indiscriminato” l’intervento programmato per risolvere i problemi di sicurezza stradale – dopo le denunce di diversi residenti per cadute accidentali sull’asfalto deformato dalle radici dei pini stessi.
“Avevamo già chiesto al Comune di evitare questa misura, e di prevedere piuttosto soluzioni tecniche, come quelle di posizionare manto stradale drenante. Gli apparati radicali dei pini, infatti, emergono in cerca di acqua dolce, alla ricerca di spazio per stabilizzarsi al suolo” spiega il presidente del circolo Legambiente Delta del Po Marino Rizzati.
“Non è giusto responsabilizzare i pini, né abbattere esemplari distanti dal margine stradale che presentavano una maestosa crescita”. La maggior parte di quelli rasi al suolo, spiega Rizzati, erano stati piantati intorno al 1935 dal Corpo Forestale dello Stato.
“A nulla è servito l’incontro con l’assessore all’ambiente, promosso da Legambiente e da alcuni proprietari di seconde case di Lido di Spina: in quell’occasione – ricorda Rizzati – si raccomandava maggiore attenzione al patrimonio arboreo che caratterizza il Lido: l’urbanizzazione deve prevedere soluzioni che non penalizzino gli alberi, anche perché il consumo di suolo provoca danni noti. Proseguendo con questo programma si andrà a snaturare il luogo di villeggiatura, facendolo somigliare a qualsiasi altra località piena di abitazioni. È necessario – conclude – raccogliere studi e programmare interventi non devastanti”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com