Gio 29 Nov 2018 - 87 visite
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Game of Thrones in versione d’archi: la musica che non ti aspetti

Antiqua Estensis alterna musiche barocche alle canzoni più famose. L'originale contaminazione sabato al Ridotto

Avreste sempre voluto ascoltare la sigla di Game of Thrones rivisitata da un’orchestra d’archi? Se la risposta è affermativa, l’appuntamento è per sabato 1 dicembre alle 17 al Ridotto del teatro Comunale di Ferrara, dove andrà in scena il concerto “Sacro e Profano” dell’Antiqua Estensis.

L’evento propone un programma in cui vengono alternate musiche del periodo barocco a quelle più note dei giorni nostri (dalle colonne sonore alle canzoni famose) arrangiate magistralmente per l’ensemble d’archi diretto dal maestro Stefano Squarzina.

Il concerto al Ridotto vuole essere una provocazione nell’ottica di interessare e coinvolgere maggiormente sempre di più i giovani alla musica classica.

“Che reazione possa provocare ai partecipanti la contaminazione degli splendidi concerti barocchi dell’”Estro Armonico” con la musica di Lady Gaga o al tema di Game of Thrones ancora non lo sappiamo – ammettono gli organizzatori di Bal’danza e teatro Comunale in chiusura della rassegna “Artisti cioè amici” – ma pensiamo che da questo contrasto possano scatenarsi collegamenti inattesi che facciano meditare su quella invenzione meravigliosa degli uomini che è la musica”.

Ecco il programma del pomeriggio. Ingresso da 1 a 7 euro.

Game of Thrones – Djawadi
Concerto in la minore op. 3 n. 8 – A. Vivaldi
solisti Guglielmo Ghidoli, Maristella Magnani

Lady Gaga Fugue – Dettori
Concerto in re minore op. 3 n. 11 – A. Vivaldi
solisti Matteo Sartori, Giuliana La Rosa

Sky Fall – Adele
Concerto in sol minore op. 3 n. 2 – A. Vivaldi
solisti Jacopo Ferri, Giuliana La Rosa

Oblivion – A. Piazzolla
Solista Jacopo Ferri

Schindler’s list – Williams
solista Matteo Sartori

Concerto in si minore op. 3 n. 10 – A. Vivaldi
solisti Matteo Sartori, Guglielmo Ghidoli, Edoardo Piva, Giuliana La Rosa

Viva La Vida – Guy Berryman (Coldplay)

I Will follow him – Franck Pourcel, Paul Mauriat (Sister act)

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