Gio 22 Nov 2018 - 349 visite
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Portomaggiore non è un paese per ciclisti

Badolato scrive al sindaco per chiedere che i vigili allentino la pressione sulle biciclette che passano per piazza Giovanni XXII

Portomaggiore. Portomaggiore non è un paese per ciclisti. Almeno da quando si sono conclusi i lavori in piazza Giovanni XXII ed è stata istituita un’area pedonale per vietare la circolazione alle automobili. Da allora, secondo il consigliere comunale Roberto Badolato, la polizia municipale di Portomaggiore si è fatta fin troppo ‘pignola’ nel regolamentare la circolazione nella piazza, impedendo l’accesso anche alle biciclette e avvertendo i proprietari del rischio di incorrere in sanzioni.

Un risvolto che secondo Badolato va in contrasto con il buon senso, oltre che con le campagne di sensibilizzazione all’uso della bicicletta invece che dei mezzi a motori, al punto che il consigliere ha deciso di scrivere un’interpellanza al sindaco Minarelli per chiedere “non ritenga di dovere intervenire al fine di consentire il transito sulla piazza alle biciclette nel rispetto delle norme di civile convivenza tra pedoni e ciclisti in una ottica di incentivazione del traffico non inquinante ed ecologico”.

Una richiesta che Badolato motiva anche affermando che “in una ottica di risparmio energetico e minor inquinamento delle città si cercando in tutti i modi di incentivare il traffico cosi detto debole, ciclistico e pedonale , attraverso mirate campagne di sensibilizzazione”, che “nel nostro territorio si sono realizzati, seppure a volte non del tutto in modo armonico e corretto, percorsi ciclo pedonali finalizzati ad incentivare questi comportamenti” e che “eliminare dalla piazza dopo il traffico degli automezzi anche quello delle bici rischierebbe di indirizzare i cittadini verso altri punti di vendita generando una ulteriore penalizzazione per le attività della piazza”.

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