Attualità
14 Novembre 2018
Ferrara sito pilota per un progetto europeo mirato all'innovazione in campo geotermico

La Porta degli Angeli sperimenta la geotermia

di Redazione | 2 min

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Prevede lo sviluppo di soluzioni innovative nel campo della geotermia il progetto europeo Geo4Civhic (Programma Horizon 2020) al quale il Comune di Ferrara parteciperà come sito pilota, con l’intento di sperimentare l’installazione alla Porta degli Angeli di una pompa di calore a doppia sorgente ibrida.

Coordinato dal Cnr-Isac di Padova, il progetto coinvolge 19 partner, inclusi l’Unesco e diversi esperti accademici e del settore provenienti da vari Paesi europei (Italia, Germania, Spagna, Irlanda, Romania, Grecia, Belgio, Svizzera, Malta) e ha come obiettivo finale quello di promuovere e diffondere le nuove tecnologie che saranno sviluppate e sperimentate nel corso dei quattro anni del progetto.

Punto di partenza di quest’ultimo è la constatazione che le soluzioni geotermiche attuali, in genere rappresentate da scambiatori di calore verticali per la riqualificazione energetica degli edifici, non sono particolarmente competitive, soprattutto quando incontrano terreni in cui la perforazione è complicata, come spesso accade per gli edifici storici. La sfida del progetto è dunque quella di trovare soluzioni che possano essere applicate a questi particolari edifici per la loro riqualificazione energetica, ma allo stesso tempo possano essere considerati competitivi in termini di costi ed efficienza.

Durante i quattro anni del progetto, si procederà quindi con lo sviluppo di innovative macchine di perforazione che consentano l’accesso a spazi ristretti, dove di solito si trovano gli edifici storici, per sviluppare scambiatori di calore a terra più efficienti, per creare nuove pompe di calore per terminali ad alta temperatura e utilizzare anche fluidi ecologici per una maggiore sostenibilità ambientale.

Queste nuove tecnologie dovranno inoltre essere più compatte, facili da installare e meno costose delle attuali soluzioni sul mercato, e saranno testate in una serie di edifici reali in diverse regioni d’Europa, tra cui la Porta degli Angeli a Ferrara. Il progetto avrà un costo totale di 8.143.120 euro e un finanziamento europeo di  6.841.960 euro.

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