Politica
10 Novembre 2018
Il segretario provinciale Vincenzi: “La legge di bilancio non prevede risorse e novità per i poliziotti, nonostante le promesse e gli annunci”

Polizia e sicurezza. Il Silp-Cgil sfida il “governo del cambianiente”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Metal detector a scuola. Avs: “Istituti non diventino luoghi militarizzati”

Quanto accaduto nei giorni scorsi al Liceo Ariosto dovrebbe indurre tutte le persone, a partire dal sindaco, ad una riflessione profonda, che prenda avvio dalle parole che il dirigente scolastico Domenico Marcello Urbinati ha rivolto a studentesse e studenti, impegnandosi a mantenere la scuola "uno spazio di confronto libero, aperto, pieno di vita dove le regole servono a proteggere questa libertà, non a soffocarla”

Traguardo ferrarese per la 20esima Granfondo Ciclistica dei Trapiantati

Momenti molto toccanti, venerdì sera nella Sala del Consiglio del Comune di Ferrara, ascoltando i racconti dei ciclisti trapiantati arrivati a Ferrara al termine di un tour durato 500 chilometri, tra Marche ed Emilia Romagna, per testimoniare l’importanza del trapianto e, dunque, della donazione di organi

“Al momento il ‘governo del cambiamento’ si sta rivelando, per quel che riguarda la sicurezza, il governo del ‘cambianiente’”. Ad affermarlo è Enrico Vincenzi, segretario provinciale del sindacato di polizia Silp-Cgil di Ferrara.

“I rinforzi promessi nella nostra provincia, che si completeranno solo nei prossimi mesi, sono di gran lunga inferiori rispetto ai pensionamenti già previsti. Con gran entusiasmo abbiamo accolto 20 agenti promessi a febbraio 2018 suddivisi in tre assegnazioni annunciate per aprile, ottobre e l’inizio del 2019, per poi verificare che il numero di pensionamenti richiesti supera quasi di una volta e mezzo i nuovi innesti. Tutto questo inserito in un contesto, quello della legge di bilancio, che non prevede risorse e novità per i poliziotti, nonostante le promesse e gli annunci”, prosegue Vincenzi che annuncia l’iniziativa nazionale denominata #Cambiamolamanovra. “Le risorse previste dal governo nella legge di bilancio sono sostanzialmente in continuità col passato e per quel che riguarda le assunzioni si riparte dalle 7.500 nuove unità nel triennio già programmate e finanziate dalla vecchia manovra”.

“Non solo – aggiunge il sindacalista -, per il nostro contratto di lavoro, che scade a fine anno, gli stanziamenti previsti, che vanno da 1.100 milioni nel 2019, 1.425 milioni nel 2020 fino a 1.775 milioni nel 2021, permetteranno un modesto incremento stipendiale pari a 31 euro lordi per il prossimo anno che di fatto si tradurranno in 15,20 euro netti. Una miseria e un affronto intollerabili. Anche per quel che riguarda il riordino interno delle carriere, che dovrebbe servire a migliorare l’efficienza degli apparati, sono previsti appena 70 milioni di euro che si sommano ai 20 milioni. Cifre irrisorie”.

“Questi sono i motivi – conclude il rappresentante del Silp Cgil – per cui la manovra si deve e si può cambiare in Parlamento. Iniziamo dunque un percorso di mobilitazione che coinvolge anche il nostro territorio con l’obiettivo di sensibilizzare i parlamentari locali e l’opinione pubblica”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com