Attualità
31 Ottobre 2018
Il poeta scenderà dalla colonna entro il 20 novembre, con un po' di ritardo. Modonesi: "La struttura era in condizioni peggiori di quelle previste"

La statua dell’Ariosto scende a terra

di Redazione | 2 min

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L’intervento di lifting al quale è stato sottoposto Ludovico Ariosto è perfettamente riuscito, e il suo volto non è più quello butterato che si era rivelato in fase di presentazione dei lavori della piazza a lui dedicata. La statua del poeta, dunque, è finalmente pronta per lasciare, momentaneamente, la sua posizione privilegiata dalla quale può godere di una vista niente male di tutta la città.

Il secondo lotto dei lavori di riqualificazione di piazza Ariostea entra finalmente nel vivo, e potrà essere visto da vicino il 20 novembre, data entro la quale “la statua sarà rimossa e spostata a terra” comunica l’assessore comunale ai Lavori pubblici Aldo Modonesi. Si prevede un grande traffico di ‘umarells’, i quali aspettavano da tempo di poter guardare negli occhi l’Ariosto: “Pensavamo di poter far scendere la statua già a settembre – ammette Modonesi -. L’opera però era nelle condizioni peggiori di quelle previste ed è ora necessario liberare la colonna dalla statua per procedere con il consolidamento strutturale”.

Come spiegano l’architetto comunale Angela Ghiglione, la direttrice dei lavori Benedetta Caglioti e il progettista del consolidamento strutturale Claudio Modena ben visibili erano le fratture lungo il corpo del poeta e lungo la struttura: “Il problema è che in passato, per comporre un monumento, si usava mettere perni metallici che si ossidano, e la ruggine provoca un effetto per il quale nel capitello si vedono i giunti che si aprono”.

Mentre la statua di Ariosto sarà a terra per gli ultimi ritocchi, la colonna, il capitello e il basamento della statua saranno quindi rimessi a nuovo, perché i fatti hanno dimostrato che “l’elemento del consolidamento strutturale ha preso un peso maggiore rispetto al restauro della statua” evidenzia Modonesi.

Difatti “la statua è già pulita, e gli ultimi interventi a terra saranno finiti entro Natale” spiega l’architetto Fontana, rappresentante della ditta Gerso di Ravenna che si sta occupando dei lavori.

L’Ariosto a terra rappresenta un’occasione più unica che rara, che il Comune di Ferrara, come rivela Modonesi, intende sfruttare per un incontro ravvicinato con il poeta: “Nei weekend saranno fatte delle visite guidate per permettere di vedere la statua negli occhi”. L’importo complessivo del secondo lotto dei tre che riqualificheranno piazza Ariostea, è di 290mila euro complessivi, dei quali 150mila sono provenienti dai fondi del progetto “Ducato Estense” promosso dal Mibact. 

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