Mer 24 Ott 2018 - 1043 visite
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A Ferrara il quartier generale della mobilità sostenibile

Una tre giorni di lavori, workshop e dibattiti al Mercato Coperto per studiare i progetti su bici, car pooling, pedibus e Metropoli di Paesaggio

di Michela Capris

Il Mercato Coperto di Santo Stefano tra il 25 e il 27 ottobre diventerà quartier generale della mobilità sostenibile ferrarese: una tre giorni di lavori, workshop, dibattiti per provare a proporre soluzioni fattibili e innovative. Ad organizzare l’evento è l’associazione culturale Città della Cultura/Cultura della Città, con la collaborazione di DedaGroup e Plastic Jumper.

Ma andiamo per ordine: la prima giornata è marchiata MoBi -Mobility and Bike – e a parlare è la presidente di Città della Cultura/Cultura della Città, Elisa Uccellatori: “Ci dedicheremo alle politiche della mobilità e faremo parlare tra loro politici e tecnici per capire le esigenze che esistono e guarderemo ai progetti di mobilità sostenibili già realizzati da altre città italiane ed europee”.

Verrà presentato inoltre il progetto Metropoli di Paesaggio che “si rivolge soprattutto ai cittadini per fare in modo che essi si uniscano al paesaggio per evitare esclusione sociale, spopolamento e favorire il miglioramento della qualità della vita”.

Piergiorgio Ciprano di DedaGroup si concentra sulla seconda giornata Climathon, attività realizzata nell’ambito del vasto programma europeo Climate-Kic. Le attività si svilupperanno su quattro tavoli di lavoro: nel primo si parlerà di mobilità fluviale nel territorio ferrarese; il secondo lavorerà sulle soluzioni per migliorare i servizi di car-pooling; il terzo gruppo cercherà di individuare meccanismi di incentivazione sull’uso della bicicletta. L’ultimo tavolo si occuperà della creazione delle linee guida per sviluppare un progetto pedibus sicuro.

Lo sguardo anche in questo caso è a chi ha già trovato soluzioni: “Sarà un bel momento di confronto: abbiamo coinvolto quattro classi elementari e una classe di una scuola media con cui si creeranno percorsi sicuri, così come è già accaduto in Trentino”.

La terza giornata è dedicata alle imprese e al progetto Green Mind. Chiara Franceschi di Sipro, agenzia per lo sviluppo del territorio, ha spiegato i motivi per cui si incontreranno le imprese e le associazioni interessate alla green e smart mobility: “Vogliamo capire quali sono i loro bisogni e cercare insieme strategie per raggiungere gli obiettivi”.

La tre giorni si concluderà con lo sviluppo di un progetto di coesione sociale di Hub Lantern. “L’obiettivo è lavorare sui problemi del Quartiere Giardino in ottica propositiva – ha detto Iosto Chinelli, titolare della Plastic Jumper che coordinerà il workshop -, per farlo abbiamo pensato a quattro tavoli in cui si discuterà di comunità, di quartiere ideale, di comunicazione e di gaming per stimolare la partecipazione e portare a una maggiore consapevolezza le persone che vivono nel quartiere”.

La partecipazione è aperta a tutte le persone, associazioni, enti e aziende che sono interessate alla mobilità sostenibile. In particolare ai ciclisti: una delle ex botteghe del Mercato Coperto si trasformerà in officina per svelare i trucchi per sistemare la propria bicicletta o costruirne una nuova in bambù. Per partecipare ai lavori di Climathon è necessario registrarsi al sito climathon.climate-kic.org/it/ferrara.

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