Ven 19 Ott 2018 - 232 visite
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Mauro Giovanardi e Cristina Donà insieme per un tributo agli anni ’90

“Reazione K Vol. 2” ospita "La mia generazione" alla Sala Estense in cui rende omaggio ai brani più significativi dell'alternative rock

Continua la rassegna musicale dedicata al rock alternativo “Reazione K Vol. 2”, ideata da Arci Zone K, in collaborazione con Arci Ferrara e con il patrocinio del Comune di Ferrara, che si terrà presso la Sala Estense.

Venerdì 26 ottobre, con l’ausilio di Doc Servizi Ferrara, sarà il turno de “La mia generazione”, tour dell’ex La Crus Mauro Ermanno Giovanardi, che per l’occasione sarà accompagnato sul palco dalla sua band e da una special guest di grande prestigio: Cristina Donà.

Il cantautore riproporrà dal vivo il suo ultimo lavoro in studio, chiamato appunto “La mia generazione”, in cui rende omaggio ad alcuni dei brani più significativi dell’alternative rock degli anni novanta. Da Neffa ai Bluvertigo, dai Csi ai Marlene Kuntz (solo per citarne alcuni), un’esibizione sospesa tra la nostalgia per il passato e il tentativo di aggiornare al presente, con arrangiamenti spesso coraggiosi e entusiasmanti, canzoni che hanno segnato un’epoca.

Mauro Ermanno Giovanardi nasce a Monza il 3 maggio 1962. Proveniente dai Carnival of Fools (gruppo underground milanese che ha prodotto un Ep e due album a cavallo fra gli anni Ottanta e i Novanta), poi fondatore dei La Crus, “Gio” inizia nel 2007 una carriera parallela da solista debuttando con l’album Cuore a nudo, testimonianza discografica di uno spettacolo di poesie, teatro e musica di cui è stato interprete. A fine dicembre 2010, viene annunciata la partecipazione dei La Crus (Giovanardi ritorna con il gruppo solo per questa occasione) alla prossima edizione del Festival di Sanremo, dove il duo è in gara con “Io confesso”, che si piazza nella terzina a ridosso dei primi tre.

A febbraio 2011 esce invece il nuovo disco solista, Ho sognato troppo l’altra notte?. Nel 2013 esce Maledetto colui che è solo, registrato insieme al Sinfonico Honolulu, orchestra di ukulele. Due anni dopo, viene pubblicato Il mio stile, per il quale Giovanardi si aggiudica la Targa Tenco come miglior album dell’anno. Nel 2017 esce La mia generazione, omaggio ai brani che hanno caratterizzato la musica italiana degli anni Novanta.

Cristina Donà, artista poliedrica che si cimenta anche nella scrittura, inizia a farsi conoscere nel circuito dei locali e nell’ambiente del rock italiano tra il 1991 e il 1994. Viene notata da Manuel Agnelli degli Afterhours, che la spinge subito a sviluppare un repertorio di canzoni originali, mentre Giò e Cesare dei La Crus si rivelano cruciali per la firma di un contratto discografico con la Mescal. Nel 1995 arriva tra i finalisti del Premio Ciampi di Livorno, la prima rassegna nazionale a metterne in luce e valorizzarne il talento; due anni dopo l’album di debutto, Tregua, conquista una Targa Tenco, il premio Max Generation e il primo posto nel referendum di Musica e Dischi nella categoria “migliore album d’esordio”.

Dopo una lunga stagione di concerti la cantautrice milanese decide di fermarsi per concentrarsi sulla scrittura di nuove canzoni. Il secondo disco, Nido, arriva solo nel 1999 ma marca un sostanzioso passo avanti grazie anche alla presenza di Morgan, Davide Rossi, Marco Parente e lo stesso Wyatt. Grazie all’interessamento del grande artista inglese e del dj/produttore radiofonico della Bbc Charlie Gillet, Cristina si fa un nome in Gran Bretagna e nel 2002 è invitata, prima e finora unica artista italiana, a partecipare al festival Meltdown esibendosi alla Royal Festival Hall londinese.

Per ascoltare la sua terza prova bisogna attendere l’anno successivo: Dove sei tu esce nell’aprile 2003 ed è prodotto da un altro dei suoi mentori, Davey Ray Moor dei Cousteau. Nel settembre 2004 la Donà dà alle stampe il primo album in inglese, distribuito in 32 paesi da Mescal e Rykodisc. Nel 2006 si esibisce in un tour teatrale acustico; l’anno seguente, dopo una partecipazione al Festival di Sanremo (ospite di Nada nella serata dei duetti), esce La quinta stagione. Dopo pochi mesi, nel marzo 2008, arriva Piccola faccia ma per un disco di inediti bisogna attendere il 2011, quando esce Torno a casa a piedi, cui fa seguito nel 2014 Così vicini, entrambi incisi con la collaborazione del chitarrista e produttore Saverio Lanza. A settembre del 2017, per i 20 anni di carriera, pubblica una riedizione di Tregua.

La rassegna proseguirà mercoledì 7 novembre con il ritorno a Ferrara dell’acclamato cantautore australiano Scott Matthew (con band), e giovedì 8 novembre con l’esibizione di un duo che ha scritto la storia dell’indie rock americano: Steve Wynn dei The Dream Syndicate e Chris Cacavas dei Green on Red.

La biglietteria per il live di Mauro Ermanno Giovanrdi & Cristina Donà del 26 ottobre aprirà alle ore 20, il live inizierà invece alle 21.30 precise. Il costo del biglietto è di 20 euro (18 euro per chi è in possesso di tessera Arci). Per informazioni contattare l’info-line 347 3527992.

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