Comacchio
19 Ottobre 2018
Arrestato a San Giuseppe un 53enne che perseguitava la donna e ha reagito all'arrivo dei militari

Minaccia l’ex moglie poi tenta di sfilare la pistola a un carabiniere

di Redazione | 1 min

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San Giuseppe di Comacchio. Non solo ha coperto di insulti e minacce di morte l’ex moglie, ma all’arrivo dei carabinieri ha tirato calci e pugni ai militari tentando anche di sfilare la pistola a uno di loro.

E’ successo nella notte a San Giuseppe di Comacchio e l’uomo, il 53enne comacchiese F.G., già gravato da precedenti, è stato arrestato per una sfilza di reati – atti persecutori, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, violenza privata e violazione di domicilio – che, all’udienza con rito direttissimo, gli sono costati una condanna agli arresti domiciliari con le prescrizioni dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria nonché di soggiorno a Porto Garibaldi.

La richiesta di intervento è pervenuta al 112 da parte della vittima, una donna che stava subendo insulti e minacce di morte dall’ex marito. Quando i carabinieri hanno raggiunto l’abitazione della donna, l’uomo stava tentando la fuga in auto, ma è stato bloccato e per divincolarsi ha opposto resistenza nei confronti degli dei militari, tirando pugni e tentando di impadronirsio della pistola di ordinanza di uno dei carabinieri. Nello stesso tempo la donna ha deciso di denunciare l’ex marito per atti persecutori, che stava subendo da oltre un mese tra offese, insulti e minacce di morte.

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