Cronaca
4 Ottobre 2018
Il medico in balia del detenuto per mezz'ora. Liberata dalla Polizia penitenziaria

Lama alla gola, dottoressa sequestrata in carcere

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Raffica di furti in abitazione tra Aguscello e Quartesana

Ancora ladri in azione tra la periferia e le frazioni della città dove, durante il tardo pomeriggio e la prima serata di mercoledì 14 gennaio, indicativamente tra le 18 e le 20, è avvenuta una serie di furti in abitazione

Falso e peculato in carcere. Proseguono le testimonianze contro la dottoressa

È proseguita ieri (15 gennaio) mattina, davanti al collegio del tribunale di Ferrara, la testimonianza di Nino Colagiovanni, ispettore della Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria che ha eseguito le indagini da settembre 2021 a marzo 2022 a carico della 56enne Carmen Salvatore, l'ex dottoressa del carcere di via Arginone finita alla sbarra con molteplici accuse

Usa contrassegni disabili falsificati per parcheggiare in città, denunciato

Due auto parcheggiate con esposto sul parabrezza lo stesso Cude - Contrassegno Unico Disabili Europeo, documento rilasciato in un'unica copia all'avente diritto. Una circostanza piuttosto anomala e sospetta, che ha portato a scoprire un illecito grave: la contraffazione di un certificato appartenente a una persona con disabilità che, peraltro, risulta attualmente ricoverata in una struttura sanitaria

Aggredisce i carabinieri in via Baluardi. Patteggia oltre un anno

Erano le 4.30 di ieri - mercoledì 14 gennaio quando, un equipaggio della Sezione Radiomobile dei carabinieri di Ferrara, mentre perlustrava le vie del centro storico, ha improvvisamente notato a bordo di una vettura parcheggiata in via Baluardi, un ferrarese di 28 anni - già gravato da precedenti per violazione della normativa sugli stupefacenti - seduto sui sedili posteriori

Ha spintonato l’agente dell’infermeria e ha afferrato per un braccio il medico di guardia, una donna, puntandole una lametta alla gola. La dottoressa è rimasta in balia del detenuto, un uomo di 48 anni di nazionalità italiana, per trenta minuti. Mezz’ora è durato in fatti il sequestro, avvenuto dalle 13.30 di ieri (mercoledì 3 ottobre) fino all’incirca alle 14 all’interno del carcere di Ferrara.

Le urla del medico hanno poi attirato l’attenzione del personale presente nelle vicinanze e l’intervento successivo dell’ispettore di sorveglianza, del comandante e del direttore dell’Arginone ha evitato il peggio.

A dare la notizia è Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp (l’Organizzazione sindacale autonoma di Polizia penitenziaria), che parla di “ennesima tragedia sfiorata in un carcere italiano, dove ormai i detenuti più facinorosi si sentono quasi legittimati a porre in essere tali esecrabili condotte”.

Il folle gesto sembrerebbe dettato, dalle prime informazioni fornite dalla stessa Osapp, dalla richiesta, fino ad oggi inevasa, di trasferimento.

“L’intervento della Polizia penitenziaria ha sicuramente evitato il peggio e a tutto il personale va il nostro plauso e riconoscimento – prosegue Beneduci -. Ma non basta fermarsi ad una semplice presa d’atto di una situazione che ogni giorno in molti penitenziari italiani si fa sempre più difficile ed insostenibile”.

Secondo il segretario del sindacato “è giunto il momento da parte dei vertici dell’amministrazione nominati dal nuovo governo e dal governo stesso di dare attuazione a un programma che preveda migliori condizioni operative nelle carceri e che faccia della sicurezza, compreso il ripristino delle sanzioni disciplinari, un tema all’ordine del giorno”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com