Gio 4 Ott 2018 - 251 visite
Stampa

Riaprono i giardini del Quadrivio dei Diamanti

In mostra "I luoghi della poesia di Giorgio Bassani" arricchita da “La porta rosa”

Da venerdì 5 a domenica 7 ottobre, l’associazione Arch’è, in collaborazione con il liceo Ariosto e con la Fondazione Giorgio Bassani, riapre i giardini del Quadrivio dei Diamanti, in corso Ercole I d’Este 25a, dalle 14.30 alle 17.30.

Sullo sfondo del loggiato rossettiano di palazzo da Castello-Prosperi-Sacrati, verrà esposta la mostra in progress “I luoghi della poesia di Giorgio Bassani: Maratea e dintorni” a cura di Silvana Onofri.

La mostra si è arricchita in corso d’opera di un nuovo pannello dedicato alla poesia “La porta rosa”, progettato da Sofia Bassi, Sara Bersanetti, Giorgia Cazzola, Francesco Franchella, Michele Guerzoni, Mara Leonardi, Isabella Marulli e Tommaso Ricci, stagisti dell’alternanza scuola-lavoro tra il liceo, la scuola di Bassani, e l’associazione Arch’è.

Bassani scrive la poesia nell’estate del 1973, in seguito alla visita al parco archeologico di Velia, l’Elea di Parmenide. Era accompagnato da Anne-Marie Stehlein, sua compagna negli anni di Maratea e guidato dall’archeologo Mario Napoli che aveva scavato la porta, costruita dai coloni Focesi, nel 1963 e l’aveva chiamata in questo modo sia per il gioco di pietra e luce, che al tramonto crea uno splendore rosaceo, sia da Rosa, il nome “dell’ancor giovane sua sposa e madre dei sui figli”.

Giorgio Bassani conclude la poesia ricordando Ferrara, la sua ossessione: “Non lasciarmi solo a scavare nella mia città a resuscitare / grado a grado alla luce / ciò che di lei sta sepolto là sotto il duro / spessore di ventimila e più giorni / È là Rosa mia mia Regina che io sono giovane e bello e puro / ancora / là l’esclusivo padrone e signore per sempre il solo / Re”.

Tra le poesie di “Epitaffio” e d “In gran segreto”, molte prendono spunto da Maratea e dal retroterra lucano e ad Anne-Marie e a Bassani fanno riferimento le numerose testimonianze di abitanti e villeggianti.

Ingresso gratuito, chiuso in caso di pioggia. Dal 9 ottobre la mostra si sposta negli spazi espositivi del liceo Ariosto, in via Arianuova 17. Visite dal lunedì a sabato dalle 8.30 alle 13.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi