sab 8 Set 2018 - 2751 visite
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Scempio in via Vittorio Veneto

Gent.ssimi,

desidero complimentarmi con l’Amministrazione Comunale che, grazie ad un intervento di potatura selvaggia e priva di qualsiasi traccia di buon senso (e che sta inesorabilmente continuando in queste ore), è riuscita a deturpare in due giorni una delle più belle strade alberate della città: Via Vittorio Veneto.

Fino a ieri strada di indubbia bellezza, con le sue ville di inizio  900 e la  perfetta visuale prospettica, al fondo di una rigogliosa alberatura di pioppi, della monumentale statua dell’Acquedotto.

Ecco come si presenta oggi: gli alberi risultano letteralmente mutilati, ridotti a un fusto nudo con due rami spelacchiati in cima, alberi del tutto sani che ora sembrano spogli e malati.

Tutto questo per cosa? Per motivi di “ordine pubblico”, ossia l’installazione di telecamere atte alla sorveglianza nel corso delle future partite di calcio.

Mi aspetto già la risposta dei solerti amministratori: non si poteva fare altro, la sicurezza dei cittadini è importante.

Senza dubbio, ma ciò che lascia basiti è l’atteggiamento costante di questa Amministrazione di fronte alle problematiche che puntualmente e normalmente si trova ad affrontare: scegliere sempre la strada più semplice e “praticona”, da bassa manovalanza, senza mai valiare soluzioni alternative,frutto di una progettualità più intelligente e lungimirante.

Parliamo pure di Urban Center, di amministrazione condivisa e partecipata, ma il rispetto per la città e i cittadini significa soprattutto questo: attenzione quotidiana nelle scelte.

E in questo caso di sicuro non c’è stata.

Daniela Fiorini

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