Du iu śpich frares?
6 Settembre 2018

Truffe in dialetto, attenti al “pizon”

di Maurizio Musacchi | 1 min

Leggi anche

Quelle ventun donne che fecero la Costituzione

Angela Iantosca ha sottolineato “l’importanza di fare fronte comune”, ribadendo che “la Costituzione è un pezzo di carta. Perché rimanga viva necessita di combustibile, impegno e volontà. Se vi mettete in ascolto, sentite l’eco di chi è morto per la nostra libertà”

Grattacielo. L’esperienza di chi ospita una famiglia evacuata

Dopo l’incendio che ha portato allo sgombero del Grattacielo di Ferrara occupato da circa cinquecento persone, il co-segretario provinciale di Rifondazione Comunista Fabio Cavallari e la sua famiglia hanno deciso di ospitare in casa propria una famiglia camerunese rimasta senza abitazione

Carissimi amici, ecco il quarto video in dialetto ferrarese della serie “Stop alle truffe”: oggi vi proponiamo “La trùfa dal pizòn” (la truffa del piccione).

Si tratta di un tipo di inganno che di solito viene perpetrato fuori da una banca o ufficio postale. Con la scusa di pulire una persona da un “regalino” che lascia cadere, dal cielo, un presunto piccione, viene derubata un’ingenua persona, spesso anziana. Tale scenetta è interpretata da “I Ragazìt da ‘na volta”: Catia Pignatti, Roberto Gamberoni, Doriana Melloni e Maurizio Musacchi. Regia e realizzazione di Dimitri Grubii.

Segnalo che, purtroppo, in questi giorni le cronache ci propongono due delle truffe appena presentate: quella dell’abbraccio da parte di una donna ad un malcapitato al quale viene sfilato contemporaneamente l’orologio o il portafoglio (“Al pui e la faina”) e quella dell’“Aqua marza”: falsi incaricati dal Comune che con la scusa di controllare l’acqua potabile derubano gli sfortunati, spesso anziani. L’invito è sempre quello di far vedere, o rivedere, i filmati ai vostri parenti o amici anziani.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com