"Ritengo che il nostro lavoro verrà disperso. Da parte dell'Amministrazione mi sarei aspettato più coinvolgimento dei commercianti durante la fase decisionale". A pronunciare queste parole è stato uno degli ambulanti storici del mercato del lunedì di piazza Travaglio
Ferrara rinnova anche quest'anno il suo impegno per il Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti
Domani, domenica 18 gennaio, dopo l'ultimo pasto caldo offerto per pranzo, le forze dell'ordine entreranno nel Palapalestre per evacuare le famiglie che vi sono alloggiate dopo l'incendio nella torre B del Grattacielo. Al momento ancora nessuno sale quale sarà il...
Il sindacato dei giornalisti ferraresi si è radunato di fronte ai cancelli della sede di Telestense per annunciare che il Premio Stampa 2026 andrà proprio a chi, negli anni, ha fatto e farà la storia dell'emittente locale di Ferrara.
Volge al termine il progetto di rinnovo dei cestini sul territorio comunale di Ferrara, avviato nel corso del 2024, che ha portato alla sostituzione dei vecchi contenitori urbani di rifiuti presenti in città
Carissimi amici, ecco il quarto video in dialetto ferrarese della serie “Stop alle truffe”: oggi vi proponiamo “La trùfa dal pizòn” (la truffa del piccione).
Si tratta di un tipo di inganno che di solito viene perpetrato fuori da una banca o ufficio postale. Con la scusa di pulire una persona da un “regalino” che lascia cadere, dal cielo, un presunto piccione, viene derubata un’ingenua persona, spesso anziana. Tale scenetta è interpretata da “I Ragazìt da ‘na volta”: Catia Pignatti, Roberto Gamberoni, Doriana Melloni e Maurizio Musacchi. Regia e realizzazione di Dimitri Grubii.
Segnalo che, purtroppo, in questi giorni le cronache ci propongono due delle truffe appena presentate: quella dell’abbraccio da parte di una donna ad un malcapitato al quale viene sfilato contemporaneamente l’orologio o il portafoglio (“Al pui e la faina”) e quella dell’“Aqua marza”: falsi incaricati dal Comune che con la scusa di controllare l’acqua potabile derubano gli sfortunati, spesso anziani. L’invito è sempre quello di far vedere, o rivedere, i filmati ai vostri parenti o amici anziani.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com