Ven 24 Ago 2018 - 2690 visite
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A Ferrara il tramonto si fa “DiVino”

La rassegna ospiterà circa 300 etichette di vini regionali, oltre a 40 provenienti dal Franciacorta

di Simone Pesci

Almeno per una sera Piazza Municipale sarà il capoluogo di tutta l’enogastronomia emiliano-romagnola. Mercoledì 29 agosto, dalle 19.30, andrà in scena “Tramonto DiVino”, con la ormai consueta formula che attira gli amanti del buon cibo e del buon bere, che potranno sbizzarrirsi assaggiando – magari non proprio tutte – circa 300 etichette di vini rigorosamente regionali.

L’edizione 2018 avrà però una marcia in più, in primis perché l’offerta sarà ampliata da una quarantina di vini del Franciacorta, e poi perché in piazza Municipale ci sarà la chef Cristina Lunardini che si cimenterà in uno show cooking, il cui risultato finale sarà tutto da provare perché saranno utilizzati il Parmigiano Reggiano, la pera emiliana Igp e un crostino di piada farcito con mousse di mortadella Igp e briciole di salame cacciatore al Balsamico.

L’associazione Strada dei Vini e dei Sapori di Ferrara, inoltre, offrirà ai primi 300 avventori un assaggio degli squisiti Mandorlini del Ponte, biscotto a base di uovo e mandorle tipico della frazione di Pontelagoscuro, dalla quale traggono il nome. A fianco delle altre specialità regionali – dal prosciutto allo squacquerone – quest’anno il re sarà il liquore Nocino, il cui inconfondibile sapore finirà in un gelato davvero speciale.

“E’ una vetrina per tutto il nostro territorio, e speriamo che ci siano, anche quest’anno, file piuttosto lunghe” commenta l’assessore al Commercio Roberto Serra. Ferrara, rispetto alle altre tappe di “Tramonto DiVino” che stanno avendo luogo in tutte le città della Regione, parte avvantaggiata, almeno secondo Giuliano Zuppiroli, funzionario dell’assessorato regionale all’Agricoltura: “Piazza Municipale è una delle più belle piazze in assoluto. Va anche detto che, tramite questo evento, vogliamo fare cultura: il nostro non è un happy hour, ma spiegare cosa si beve e cosa si mangia”. In questa direzione va l’applicazione “Via Emilia Wine&Food”, scaricabile gratuitamente da iOs e Android, che vuole essere una sorta di guida della rassegna.

“Il lambrusco è il secondo vino più venduto al mondo e per Ferrara “Tramonto DiVino” è un’occasione unica” concludono Annalisa Barison, presidente della sezione territoriale Emilia di Ais, e Gabriella Rossi, delegata provinciale di Ais.

Per accedere in piazza Municipale è previsto un tagliando d’ingresso fissato a 18 euro, comprendente della guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, un calice per le degustazioni con marsupio e un carnet di assaggi per i vini e i prodotti gastronomici.

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