Berco: “Una calma apparente”
La chiusura dello stabilimento di Berco a Castelfranco Veneto non lascia tranquilli i sindacati ferraresi
La chiusura dello stabilimento di Berco a Castelfranco Veneto non lascia tranquilli i sindacati ferraresi
Un'autofficina completamente abusiva, attiva senza autorizzazioni e con gravi irregolarità ambientali, è stata scoperta e chiusa dalla Polizia Locale dell'Unione Valli e Delizie nella zona dell'Alto Argentano
Momenti di paura nel pomeriggio di giovedì 9 gennaio al bar del circolo Acli di San Biagio, dove un uomo si è improvvisamente sentito male, accasciandosi a terra privo di sensi e generando apprensione tra i presenti
Chiude la Berco, ma non quella di Copparo. Entro il 31 marzo gli ultimi 50 dipendenti dello stabilimento di Castelfranco Veneto lasceranno il loro posto di lavoro
Valutare se il territorio argentano sia stato messo adeguatamente in sicurezza in caso di alluvioni, piene di media o grande entità. A chiederlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Fausto Gianella
Anita. Pescatori di frodo vengono sorpresi dai carabinieri forestali e, mentre fuggono in auto, tentano di investire i militari che hanno esploso alcuni colpi di pistola per evitare la collisione.
E’ successo nelle prime ore della mattina di giovedì, attorno alle 4, ad Anita di Argenta, sull’argine sinistro del fiume Reno, per la precisione nei pressi di una rampa che conduce alla golena del fiume. Qui i carabinieri forestali del reparto operativo “Soarda” (Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in Danno degli Animali) del Nucleo Tutela Biodiversità di Casalborsetti (Ra) e della Stazione Forestale di Bagnacavallo (Ra), nel corso di un servizio antibracconaggio ittico hanno notato due pescatori di frodo intenti a esercitare attività di bracconaggio con l’ausilio di un gommone e di reti da posta.
Nel frattempo è sopraggiunta un’autovettura, con a bordo il solo guidatore, che ha recuperato i due bracconieri, le reti e il pesce pescato illegalmente.
Immediatamente i militari hanno intimato l’alt ai pescatori di frodo i quali, però, per assicurarsi la fuga, con determinazione hanno aumentato la velocità e indirizzato il veicolo contro i militari, uno dei quali, per evitare l’investimento, ha esploso alcuni colpi di pistola. L’auto è stata poi rinvenuta abbandonata su un fondo agricolo non lontano dalla zona.
Nessun militare è rimasto ferito e non risulta che presso i nosocomi delle province di Ferrara e Ravenna si siano presentate persone con ferite da arma da fuoco.
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