Argenta
10 Agosto 2018
Pescatori di frodo sorpresi dai forestali ad Anita riescono a fuggire in auto puntando la vettura contro i militari

Carabinieri sparano ai bracconieri che tentano di investirli

di Redazione | 2 min

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Anita. Pescatori di frodo vengono sorpresi dai carabinieri forestali e, mentre fuggono in auto, tentano di investire i militari che hanno esploso alcuni colpi di pistola per evitare la collisione.

E’ successo nelle prime ore della mattina di giovedì, attorno alle 4, ad Anita di Argenta, sull’argine sinistro del fiume Reno, per la precisione nei pressi di una rampa che conduce alla golena del fiume. Qui i carabinieri forestali del reparto operativo “Soarda” (Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in Danno degli Animali) del Nucleo Tutela Biodiversità di Casalborsetti (Ra) e della Stazione Forestale di Bagnacavallo (Ra), nel corso di un servizio antibracconaggio ittico hanno notato due pescatori di frodo intenti a esercitare attività di bracconaggio con l’ausilio di un gommone e di reti da posta.

Nel frattempo è sopraggiunta un’autovettura, con a bordo il solo guidatore, che ha recuperato i due bracconieri, le reti e il pesce pescato illegalmente.

Immediatamente i militari hanno intimato l’alt ai pescatori di frodo i quali, però, per assicurarsi la fuga, con determinazione hanno aumentato la velocità e indirizzato il veicolo contro i militari, uno dei quali, per evitare l’investimento, ha esploso alcuni colpi di pistola. L’auto è stata poi rinvenuta abbandonata su un fondo agricolo non lontano dalla zona.

Nessun militare è rimasto ferito e non risulta che presso i nosocomi delle province di Ferrara e Ravenna si siano presentate persone con ferite da arma da fuoco.

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