Eventi e cultura
8 Agosto 2018
Si è spento nella notte. Se ne va un pezzo di cultura e musica ferrarese

E’ morto il cantautore Alfio Finetti

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Abusi in casa su madre e figlia tra droga e alcol: il racconto choc in aula

L'avrebbe violentata, picchiata e minacciata di morte, arrivando ad abusare anche della figlioletta minorenne di lei. È un racconto che fa venire i brividi quello fatto da una donna di origini straniere, chiamata a deporre ieri (mercoledì 21 ottobre) in aula davanti al collegio del tribunale di Ferrara

Riempì di pugni il nonno fino a ucciderlo, nipote rischia quasi sette anni

Sei anni e otto mesi di pena col riconoscimento delle attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. È la richiesta di condanna con rito abbreviato che ieri mattina (mercoledì 21 ottobre) la Procura di Ferrara ha avanzato per un 28enne ferrarese, accusato di omicidio preterintenzionale per aver picchiato violentemente il nonno di 83 anni

Caporalato durante l’aviaria. Spunta un’inchiesta bis

La Procura di Ferrara ha chiesto il rinvio a giudizio per uno dei soci della Cooperativa Agricola del Bidente, accusato di intermediazione illecita e sfruttamento di manodopera di lavoratori stranieri. Si tratta del secondo filone di indagine per il presunto caso di caporalato emerso durante le operazioni di bonifica dal focolaio di aviaria all'Eurovo di Codigoro

Questa notte (mercoledì 8 agosto) si è spento a 84 anni Alfio Finetti. Da anni era ricoverato in una casa di cura, accudito quotidianamente dalla figlia Rita.

Nato ad Ambrogio di Copparo nel 1933, Finetti era celebre come cantautore dialettale. In quasi 50 anni di carriera ha fatto cantare e ridere diverse generazioni di ferraresi a ritmo di blues, talking blues e naturalmente liscio.

La sua discografia, forte di 20 album, conta circa 200 canzoni, a partire da quelle che lo hanno lanciato e reso famoso a Ferrara e non solo, “Al condominio”, del 1977, fino alle più recenti di “Ela tò mié nona?” del 1991

Dopo gli inizi di carriera per sagre e feste paesane, Finetti venne notato subito dalla Ricordi, che incise le sue canzoni. Appartiene a Finetti anche l’inno ufficiale della Spal, di cui era tifoso.

All’attivo si contano anche un musical – questa volta in lingua italiana – dal titolo “Passeggiando nel 2500 e rotti”, con scene realizzate da Carlo Rambaldi, alcuni libri e raccolte di poesie.

Tra i primi ad esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di un pezzo della cultura e dello spettacolo ferrarese è Andrea Poltronieri: “Buon riposo Alfio. Un abbraccio alla figlia Rita. Grazie per i sorrisi e le lacrime, grazie per aver portato Ferrara in giro per l’Italia,. Ricorderò per sempre quando mi dicesti che dovevo insistere per portarla avanti e che a tua differenza, ero un bravo suonatore. Evviva Alfio, patrimonio della nostra cultura e della nostra storia”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com