Schiavizzò chi lo ospitava. La Corte d’Appello conferma oltre 5 anni
La quarta sezione della Corte d'Appello di Bologna ha confermato la pensate condanna inflitta in primo grado a Gabriele Moccia
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Salvaguardare i livelli occupazionali e garantire la continuità produttiva dello stabilimento Eni-Versalis di Ravenna e Ferrara a rischio chiusura. La richiesta arriva da un’interrogazione del Partito democratico
Secondo l’ipotesi della Procura il medico avrebbe dovuto valutare diversamente il rischio suicidario e attivare un percorso di ricovero o cura
Ha preso il via lunedì 18 maggio, alla scuola primaria Mario Poledrelli di Ferrara, la “Settimana del Libro”, un’iniziativa dedicata alla promozione della lettura e della creatività che accompagnerà alunni e insegnanti per tutta la settimana
L’amministrazione comunale di Ferrara, in sinergia con Ferrara Tua e l’organizzazione della manifestazione, si è adoperata al massimo per limitare i disagi cercando di migliorare la gestione di ampi flussi e la fruibilità dei grandi eventi
Questa notte (mercoledì 8 agosto) si è spento a 84 anni Alfio Finetti. Da anni era ricoverato in una casa di cura, accudito quotidianamente dalla figlia Rita.
Nato ad Ambrogio di Copparo nel 1933, Finetti era celebre come cantautore dialettale. In quasi 50 anni di carriera ha fatto cantare e ridere diverse generazioni di ferraresi a ritmo di blues, talking blues e naturalmente liscio.
La sua discografia, forte di 20 album, conta circa 200 canzoni, a partire da quelle che lo hanno lanciato e reso famoso a Ferrara e non solo, “Al condominio”, del 1977, fino alle più recenti di “Ela tò mié nona?” del 1991
Dopo gli inizi di carriera per sagre e feste paesane, Finetti venne notato subito dalla Ricordi, che incise le sue canzoni. Appartiene a Finetti anche l’inno ufficiale della Spal, di cui era tifoso.
All’attivo si contano anche un musical – questa volta in lingua italiana – dal titolo “Passeggiando nel 2500 e rotti”, con scene realizzate da Carlo Rambaldi, alcuni libri e raccolte di poesie.
Tra i primi ad esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di un pezzo della cultura e dello spettacolo ferrarese è Andrea Poltronieri: “Buon riposo Alfio. Un abbraccio alla figlia Rita. Grazie per i sorrisi e le lacrime, grazie per aver portato Ferrara in giro per l’Italia,. Ricorderò per sempre quando mi dicesti che dovevo insistere per portarla avanti e che a tua differenza, ero un bravo suonatore. Evviva Alfio, patrimonio della nostra cultura e della nostra storia”.
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