Eventi e cultura
8 Agosto 2018
Si è spento nella notte. Se ne va un pezzo di cultura e musica ferrarese

E’ morto il cantautore Alfio Finetti

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Vasco Rossi a Ferrara, sconti e iniziative speciali per chi ha il biglietto

A Ferrara il weekend di Vasco Rossi non si vivrà solo sotto il palco. Il concerto entrerà anche nei bar, nei ristoranti, nelle vetrine e nei negozi della città, con sconti, omaggi e promozioni dedicate a chi arriverà con il biglietto in tasca. Confcommercio Ferrara ha infatti lanciato una proposta ai propri soci: trasformare l'arrivo dei fan in un'accoglienza diffusa

Scuola pubblica, nove tagli nel personale Ata

Ci sarebbero nuovi tagli all'orizzonte per la scuola pubblica ferrarese, in particolare per quanto riguarda il personale Ata, assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici

Droga nelle cuciture dei jeans. Condanne per il giro di spaccio all’Arginone

Avrebbe sfruttato i colloqui col compagno detenuto o l'invio di pacchi postali per introdurre - o tentare di introdurre - dosi di hashish e cocaina all'interno del carcere di via Arginone. Droga che poi, stando alla ricostruzione degli investigatori, l'uomo avrebbe venduto ad altri detenuti, alimentando un giro di spaccio

Questa notte (mercoledì 8 agosto) si è spento a 84 anni Alfio Finetti. Da anni era ricoverato in una casa di cura, accudito quotidianamente dalla figlia Rita.

Nato ad Ambrogio di Copparo nel 1933, Finetti era celebre come cantautore dialettale. In quasi 50 anni di carriera ha fatto cantare e ridere diverse generazioni di ferraresi a ritmo di blues, talking blues e naturalmente liscio.

La sua discografia, forte di 20 album, conta circa 200 canzoni, a partire da quelle che lo hanno lanciato e reso famoso a Ferrara e non solo, “Al condominio”, del 1977, fino alle più recenti di “Ela tò mié nona?” del 1991

Dopo gli inizi di carriera per sagre e feste paesane, Finetti venne notato subito dalla Ricordi, che incise le sue canzoni. Appartiene a Finetti anche l’inno ufficiale della Spal, di cui era tifoso.

All’attivo si contano anche un musical – questa volta in lingua italiana – dal titolo “Passeggiando nel 2500 e rotti”, con scene realizzate da Carlo Rambaldi, alcuni libri e raccolte di poesie.

Tra i primi ad esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di un pezzo della cultura e dello spettacolo ferrarese è Andrea Poltronieri: “Buon riposo Alfio. Un abbraccio alla figlia Rita. Grazie per i sorrisi e le lacrime, grazie per aver portato Ferrara in giro per l’Italia,. Ricorderò per sempre quando mi dicesti che dovevo insistere per portarla avanti e che a tua differenza, ero un bravo suonatore. Evviva Alfio, patrimonio della nostra cultura e della nostra storia”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com