Ars et Labor, Parlato: “La fiammella resta accesa”
La vittoria per 3 a 2 sul campo della Sampierana permette all'Ars et Labor di restare in scia e tenere aperto il campionato, complice lo 0-0 del Mezzolara contro il Sanpaimola
La vittoria per 3 a 2 sul campo della Sampierana permette all'Ars et Labor di restare in scia e tenere aperto il campionato, complice lo 0-0 del Mezzolara contro il Sanpaimola
L'Ars et Labor non molla e tiene vivo il campionato. Sul campo della Sampierana finisce 2-3 al termine di una gara intensa, piena di episodi e decisa dalla zampata di Prezzabile nel momento più delicato
Un servizio andato in onda nella mattinata di domenica 26 aprile su Mi Manda Rai 3, firmato dal giornalista Luca Aristodemo Gentile, ha acceso i riflettori sull'Università di Ferrara e su presunte irregolarità nei concorsi accademici
Spiacevole risveglio per gli abitanti di via Carlo Mayr dove, nella nottata tra sabato 25 e domenica 26 aprile, ignoti hanno danneggiato decine di automobili parcheggiate, mandando in frantumi i vetri
È una Ferrara “naturalmente resistente”, per dirla con le parole dei manifestanti, quella che ha attraversato in corteo la città, il 25 aprile.
Quasi un migliaio di persone, fra cui tantissimi studenti, hanno cantato cori di lotta con passione e sventolato le bandiere dell'Italia, di Palestina, Libano e Iran
Questa notte (mercoledì 8 agosto) si è spento a 84 anni Alfio Finetti. Da anni era ricoverato in una casa di cura, accudito quotidianamente dalla figlia Rita.
Nato ad Ambrogio di Copparo nel 1933, Finetti era celebre come cantautore dialettale. In quasi 50 anni di carriera ha fatto cantare e ridere diverse generazioni di ferraresi a ritmo di blues, talking blues e naturalmente liscio.
La sua discografia, forte di 20 album, conta circa 200 canzoni, a partire da quelle che lo hanno lanciato e reso famoso a Ferrara e non solo, “Al condominio”, del 1977, fino alle più recenti di “Ela tò mié nona?” del 1991
Dopo gli inizi di carriera per sagre e feste paesane, Finetti venne notato subito dalla Ricordi, che incise le sue canzoni. Appartiene a Finetti anche l’inno ufficiale della Spal, di cui era tifoso.
All’attivo si contano anche un musical – questa volta in lingua italiana – dal titolo “Passeggiando nel 2500 e rotti”, con scene realizzate da Carlo Rambaldi, alcuni libri e raccolte di poesie.
Tra i primi ad esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di un pezzo della cultura e dello spettacolo ferrarese è Andrea Poltronieri: “Buon riposo Alfio. Un abbraccio alla figlia Rita. Grazie per i sorrisi e le lacrime, grazie per aver portato Ferrara in giro per l’Italia,. Ricorderò per sempre quando mi dicesti che dovevo insistere per portarla avanti e che a tua differenza, ero un bravo suonatore. Evviva Alfio, patrimonio della nostra cultura e della nostra storia”.
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