Bambina sfollata dal Grattacielo: “La mia anima non parla più”
Si chiama “La mia casa”. Una casa che dovrebbe essere “un luogo sicuro che protegge”. Ma la sua casa, ormai “non esiste” più
Si chiama “La mia casa”. Una casa che dovrebbe essere “un luogo sicuro che protegge”. Ma la sua casa, ormai “non esiste” più
Lunedì 16 marzo, dalle ore 11 alle ore 13, nell'Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza (corso Ercole I d’Este 37), si terrà l'incontro di confronto pubblico "Capire per scegliere"
"Ma quale Nobel per la Pace" – hanno attaccato gli attivisti di Rete Pace da piazza Municipale – Donald Trump, con l’attacco congiunto a Israele in Iran “è il responsabile della morte di oltre 150 bambini”
La Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia dell’Università di Ferrara si è classificata al primo posto in Italia nella graduatoria Als-Index elaborata dall’Associazione Liberi Specializzandi
Ferrara si conferma protagonista nella tutela dell'ambiente, ricevendo per il quinto anno consecutivo il prestigioso riconoscimento di Plastic Free Onlus
Giovedì 28 giugno, presso il centro di promozione sociale “Acquedotto” di Ferrara in corso Isonzo, si è tenuta una cena di beneficenza a favore dell’Unità operativa di Radioterapia oncologica dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara.
L’appuntamento era rivolto all’umanizzazione delle sale d’attesa e dei corridoi del Reparto, affinché i pazienti che vengono quotidianamente a fare le terapie si sentano accolti e “a casa”, ed è stato anche occasione per presentare la rete di solidarietà creatasi per offrire ai malati oncologici un supporto (psicoterapia, yoga, agopuntura, corsi di cucina, …) anche dopo il termine dei programmi radio-chemioterapici.
Hanno partecipato all’evento l’equipe di Radioterapia diretta dal dottor Giampaolo Zini, l’associazione degli Onconauti “Ritorno al benessere dopo il tumore” diretta dal dottor Stefano Giordani di Bologna, la dottoressa Marcella Marchi (presidente dell’Andos) ed Andrea Gazzoli (direttore generale della Spal). Un passo avanti verso una collaborazione proficua che unisce l’ospedale, le associazioni di volontariato e lo sport.
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