La celebrazione dei 150 anni del Corriere della Sera a Ferrara, pensata come momento di alto profilo culturale, è passata in secondo piano rispetto al riaccendersi del caso che coinvolge Vittorio Sgarbi e la figlia Evelina
Ferrara per tre giorni si trasforma in un crocevia del giornalismo e della cultura italiana grazie alla festa per i 150 anni del Corriere della Sera. L’inaugurazione si è svolta al Teatro Comunale “Claudio Abbado” con l’editore Urbano Cairo e il direttore Luciano Fontana
“Annunciamo con rammarico che il nostro intervento previsto dopo la proiezione del film 'La più piccola' di Hafsia Herzi è stato annullato a seguito di un dietrofront dello staff organizzativo”
Non solo la mobilitazione del Primo Maggio, ma anche il rilancio dello sciopero nazionale del 7 maggio al centro del presidio che si è svolto questa mattina in Piazzale Medaglie d'Oro, promosso dal Fronte della Gioventù Comunista e dall'Unione Sindacale di Base
“Ferrara per me non è solo una città, è un pezzo di vita”. È un attore consumato quello che si presenta sul palco del Teatro Comunale di Ferrara. L'occasione è quella della Festa per i 150 anni del Corriere della Sera e il protagonista è Fabio Capello
Nella sesta puntata di “Casalavoro”, format televisivo ideato dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna per raccontare la vita degli eletti in Consiglio regionale, tocca al consigliere ferrarese Marcella Zappaterra (Pd). Un ritratto a tutto campo che svela anche alcuni aspetti della dimensione privata, con aneddoti e curiosità, dal primo impegno politico come consigliere comunale di opposizione a Portomaggiore, “ruolo molto formativo”, all’elezione come vicesindaco fino alla nomina come presidente della Provincia, “esperienza totalizzante”. I “grandi amori”, oltre la politica, sono il Po, il Delta e la cucina. Zappaterra si racconta in questa chiacchierata in viaggio con un giornalista.
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