Mar 26 Giu 2018 - 1809 visite
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Evasione, 122 sconosciuti al fisco scoperti dalle Fiamme Gialle

La Guardia di Finanza ha denunciato anche 34 furbetti che tentavano di usufruire dei fondi post-sisma per 6 milioni

di Simone Pesci

Oltre 400 interventi di natura amministrativa e 60 indagini penali, di cui 7 con riflessi di fiscalità internazionale, che hanno permesso di individuare 122 soggetti totalmente sconosciuti al fisco e di denunciare 123 persone per reati inerenti l’emissione o l’utilizzo di fatture e altri documenti per operazioni inesistenti e la dichiarazione fraudolenta. Oltre a proporre sequestri per 52,3 milioni di euro e 3 milioni e 280mila euro di beni sequestrati al fine di assicurare il recupero delle imposte evase.

Questi i numeri che la Guardia di Finanza di Ferrara ha presentato nel giorno del 244esimo anno della fondazione delle Fiamme Gialle nella caserma di via Palestro, per fotografare la situazione estense del 2017 e dei primi mesi del 2018.

“C’è soddisfazione perché i numeri sono importanti, ma prosegue l’attenzione concentrata sui soggetti sconosciuti al fisco che sono una minaccia costante” sottolinea il comandante provinciale Sergio Lancerin, affiancato dal comandante della compagnia di Ferrara Antonio Onorato e dal colonnello Antonino Magro, nucleo di polizia economica-finanziaria.

Il lavoro delle Fiamme Gialle,  più nello specifico, ha accertato 5 società operanti in Italia, ma fiscalmente residenti all’estero, che non hanno dichiarato 11,3 milioni di euro, mentre sul fronte del lavoro 68 controlli hanno evidenziato 101 lavoratori in nero e 74 casi irregolari, oltre a un caso di caporalato nel centese.

Gli uomini del nucleo di polizia economica-fianziaria, informa Magro, hanno permesso di scoprire e denunciare per truffa aggravata, falsità ideologica e uso di atto falso, 2 agricoltori “nei confronti dei quali è stata accertata la frode finalizzata a ottenere fondi europei per circa 50mila euro”. Ma anche di denunciare 34 furbetti che tentavano di usufruire dei fondi post-sisma, per un totale di 1,5 milioni di euro già percepiti e 4,1 milioni di cui è stata bloccata l’erogazione.

Nel mirino sono finite pure 3 persone, di cui 2 pubblici ufficiali, denunciate “per aver adottato procedure irregolari per un appalto da 62mila euro, mentre 46 soggetti sono stati segnalati alla Corte dei conti per danni erariali da 1,1 milioni di euro”. Alto anche il numero di coloro che usufruivano di prestazioni sociali e ticket sanitari agevolati: ben il 73% dei casi controllati, in maniera mirata, dagli uomini della Guardia di Finanza.

Nel ferrarese, nell’ambito dei controlli per antiriciclaggio, è stata scoperta una famiglia, priva di fonti di reddito ma dedita alla commissione di delitti contro il patrimonio, alla quale sono state sequestrate 3 Ferrari, per un valore di 610mila euro, acquistate tramite prestanome.

Sono invece 14,5 i chili di sostanze stupefacenti sequestrate – che hanno portato alla denuncia di 20 persone, di cui 6 arrestate –, mentre il numero degli articoli contraffatti tolti dal mercato sorpassa le 10mila unità, di cui 242 dannosi per la salute.

Nel settore ittico si registra il sequestro di 4 tonnellate di vongole, dal valore di 33755 euro, risultate prive di ogni documentazione, compresa quella sanitaria. Lo scorso 21 aprile, sono stati invece denunciati 5 tifosi giallorossi che tentavano di accedere allo stadio Paolo Mazza per assistere a Spal-Roma con titoli artefatti acquistati online. “Un reato nuovo che mai si era verificato a Ferrara” rivela il comandante di compagnia Antonio Onorato.

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