mer 13 Giu 2018 - 2168 visite
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Naomo Lodi fa diretta di fuoco contro Parnasi, ma Salvini lo difende. Lui ritira tutto

Scomparsa da Facebook l’invettiva del segretario della Lega di Ferrara contro l’imprenditore arrestato

Aveva annunciato questa mattina una diretta facebook per commentare la notizia dell’arresto dell’imprenditore Parnasi per presunta corruzione nell’ambito del progetto del nuovo stadio di Roma. E dopo mezzora, ecco la diretta infuocata. Sia contro Parnasi, sia contro l’amministrazione comunale, colpevole a suo dire di aver fatto affari con una persona finita in manette.

Nicola ‘Naomo’ Lodi aveva anche condiviso la sua diretta su varie pagine facebook. Ma poco dopo ecco sparire tutto. Pure l’annuncio. Questo in coincidenza con le parole del leader della Lega Matteo Salvini.

Il ministro dell’Interno, di fronte all’assemblea nazionale di Confesercenti, aveva appena finito di dire che conosceva personalmente Parnasi “come una persona perbene. Ora è nelle patrie galere, non si conosce mai una persona fino in fondo, spero possa dimostrare la sua innocenza”.

L’imprenditore romano tra l’altro è stato negli anni scorsi un generoso finanziatore della Lega. Attraverso la sua società Pentapigna srl – rivelava l’Espresso in aprile – ha fatto avere come contributo volontario all’Associazione Più Voci, la onlus usata per ricevere finanziamenti dalle aziende e girarli a società controllate dalla Lega, due bonifici per un totale di 250mila euro.

Probabilmente qualcuno ha fatto capire a Naomo che quelle dichiarazioni potevano risultare sconvenienti non tanto alla giunta Tagliani, quanto alla stessa Lega. E infatti in pochi minuti è scattato il repulisti telematico.

Nemmeno un’ora dopo Lodi tenta la correzione in corsa. Niente più diretta ma un comunicato stringato, nel quale Lodi si vanta di “averlo sempre detto all’amministrazione e al Pd, basta leggere le carte per capire che qualcosa di strano c’era nella vicenda Palaspecchi”. Il segretatio si unisce questa volta “all’auspicio di Salvini affinché Parnasi possa dimonstrare la propria innocenza, ma non dimentico quando il Comune non escusse la fideiussione preferendo altre vie. Erano soldi dei ferraresi”.

Niente, nemmeno quello andava bene. E infatti è durato pochi minuti anch’esso sul profilo facebook di Naomo.

A questo punto all’ennesima cancellazione segue un comunicato, di gran lunga più accomodante, che questa volta Naomo Lodi firma assieme al segretario provinciale Alan Fabbri: “L’arresto di Luca Parnasi al momento non risulta essere stato effettuato in relazione a vicende riguardanti la questione Palaspecchi”, chiariscono.

“Senza entrare nel merito di una vicenda ancora in evoluzione, aspettiamo l’evolversi della situazione e ci auguriamo che al più presto venga fatta chiarezza – aggiunge il duo Fabbri-Lodi -. Ci auguriamo inoltre che l’evento non abbia ripercussioni sulla bonifica del Palaspecchi, su cui da sempre la Lega insiste per il bene del quartiere. Si tratta di un primo passo per la riqualificazione che finalmente si sta realizzando, e che non deve essere fermato, nonostante il progetto dell’amministrazione Tagliani sia diverso da quello sperato”.

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