Ztl, Ferrara Partecipata rilancia: salute, vivibilità e futuro ecologico
Prosegue il dibattito sulla mobilità nella zona medioevale. Il 1° dicembre al chiostro di S. Maria in Vado il secondo incontro del Forum Ferrara Partecipata
Prosegue il dibattito sulla mobilità nella zona medioevale. Il 1° dicembre al chiostro di S. Maria in Vado il secondo incontro del Forum Ferrara Partecipata
Coalizione Civica per Ferrara organizza domenica 30 novembre, alle ore 10.30, presso la Sala Macchine di Spazio Grisù (via Mario Poledrelli 21), la sua prima assemblea Aperta
Intervento di Fabio Anselmo: "Questo è un governo che vive di nemici. E i nemici, paradossalmente, sono le istituzioni dello Stato"
Il personale sanitario che ha operato durante Monsterland 2024 non avrebbe ancora ricevuto i compensi per il lavoro svolto nel garantire la sicurezza dell'evento. A cercare di avere chiarezza sono Sara Conforti (Pd) e Fabio Anselmo (Civica Anselmo)
A Ferrara si è aperta una due giorni di incontri dedicata alla “Magnificenza Estense” e alle nuove prospettive di Ferrara, Città del Rinascimento, in occasione del trentennale del riconoscimento Unesco
di Martin Miraglia
Evocano anche il precedente di Dresda, tolta dall’Unesco dalla lista delle città patrimonio dell’umanità, i rappresentanti degli ‘Insorgenti Ferrara’ mentre presentano il risultato di una verifica effettuata insieme all’ingegnere Bernasconi dell’associazione Gad Sicura sui 9 chilometri delle mura di Ferrara che secondo gli Insorgenti sono soggette a degrado a causa di diverse ragioni che comunque fanno capo all’incuria nei confronti del manufatto.
“Non vorremmo che succedesse una cosa simile anche a Ferrara, quella fu una figuraccia mondiale”, premette Alberto Ferretti degli Insorgenti che poi però passa all’attacco sulle condizioni delle mura: “Vogliamo far vedere i problemi causati dall’incuria, perché sono 30 anni che sulle mura nessuno ci mette le mani”. E poi “le mura sono frequentate da balordi di ogni genere e spacciatori che spesso, approfittando dal fatto che le erbe infestanti spostano i mattoni li tolgono per nascondere la droga, mentre altri residenti ci riferiscono che arrivano dei personaggi con dei camioncini a portare via i mattoni perché poi c’è un mercato dove le vendono a poco più di un euro e infine c’è il problema della normale manutenzione che spesso non può essere eseguita perché mura e sottomura non sono pulite, ci sono alberi rotti o grossi rami che non si possono spostare e gli addetti alla pulizia non sono in grado di arrivare con le macchine, e mandare un operatore a piedi costerebbe troppo e quindi le erbacce rimangono contribuendo a creare degrado”.
Insorgenti e Gad Sicura comunque hanno alcune soluzioni da proporre guardando a Lucca, “dove ci sono delle mura rinomate in tutta Italia nonostante non siano patrimonio dell’umanità”, nella quale la gestione della cinta è affidata a un ente che si occupa esclusivamente della manutenzione. “Noi di enti e di poltrone ne abbiamo già abbastanza”, dice Ferretti, ma “individuare alcuni dirigenti all’interno del Comune che abbiano le competenze sull’urbanistica piuttosto che le opere d’arte e quant’altro ai quali far fare un tavolo di lavoro e pianificare la normale amministrazione del manufatto sarebbe da fare”. Per prima cosa poi “servirebbe una pulizia per risolvere le problematiche che impediscono agli operatori di passare” e da lì “programmare annualmente un intervento sulle mura altrimenti nel giro di poco la situazione si aggrava sempre di più”.
Rimane poi sempre in auge il tema della Siberiana: “Ci è stato detto che è stata chiusa perché deturpava, ma sulle mura ci sono altre attività, addirittura anche un’officina e una banca: quelle non deturpano? La Siberiana, che era un’attività storica, è stata fatta chiudere perché disturbava le attività dello spaccio?”, chiosano gli Insorgenti che poi invece attaccano sui cantieri “aperti circa due anni fa e poi bloccati, col tempo le transenne sono cadute permettendo l’accesso a posti che comportano pericolo: al Baluardo dell’Amore ad esempio ci sono buche, ci sono caditoie molte pericolose e con l’incuria chiunque ci può accedere e gli spacciatori vanno lì a nascondere le dosi”.
A dare un’agibilità politica alla lotta degli Insorgenti infine ci pensa Matteo Fornasini, consigliere comunale di Forza Italia, che presenzia all’incontro e che, promette, porterà alla luce il tema, non dovesse venire risolto, nel corso della campagna elettorale.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com