Politica
17 Maggio 2018
L’accusa per il segretario comunale della Lega è di manifestazione non autorizzata

Lodi a processo per le barricate di San Bartolomeo

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Campo Largo, Bonaccini: “Solo l’alternativa non basta, serve un’idea di Italia”

Nonostante il maltempo, sono più di un centinaio le persone che sono rimaste ad ascoltare Stefano Bonaccini alla Festa del Partito Democratico di Ferrara. Sul palco, a intervistarlo, il direttore di Estense.com Marco Zavagli. Un confronto durato oltre un'ora e partito dalla politica italiana per allargarsi rapidamente all'Europa e agli scenari internazionali

Ferrara-Mare a pedaggio: “Un’ipotesi da scartare”

La comparsa sul sito dell'impresa Collini Lavori SpA di un piano per la trasformazione della superstrada Ferrara-Porto Garibaldi in un’autostrada a pedaggio trova in Alleanza Verdi Sinistra e Possibile - Ferrara forte preoccupazione

Sanità, stop liste d’attesa. FI scende in piazza

Forza Italia Ferrara è scesa in piazza con un banchetto per presentare la campagna regionale per dire stop alle liste d’attesa nella sanità e sensibilizzare i cittadini sui propri diritti. La campagna prevede, oltre alla raccolta firme, la distribuzione di un vademecum con indicazioni utili per i cittadini che si trovano ad affrontare tempi di attesa eccessivamente lunghi

Il segretario comunale della Lega Nicola “Naomo” Lodi è a processo per le barricate di San Bartolomeo. L’accusa, che lo vede rispondere davanti al giudice Giulia Caucci, è di manifestazione non autorizzata per i fatti del 4 marzo del 2017.

In quell’occasione “Naomo”, assieme ad altri manifestanti, protestò contro il presunto arrivo di richiedenti asilo nella frazione. “Gorino 2” e “Qui non si passa” recitavano le scritte su alcuni teli appesi davanti al casolare indicato dal leghista come possibile punto di prima accoglienza dei migranti.

I manifestanti avevano anche creato una barriera con cassette di legno e altro materiale per impedire l’accesso nel vialetto che porta al casolare di via Spinazzino, e acceso qualche fumogeno. Il furgone con i richiedenti asilo, affidati alla cooperativa Vivere, non arrivò mai in paese.

La mobilitazione venne interrotta dall’intervento della questura. “Ho ricevuto la chiamata dalla dirigente della questura – disse nella circostanza ‘Naomo’ – che mi ha assicurato che la cooperativa Vivere Qui non ha più intenzione di portare qui i richiedenti asilo. Non credo a questa teoria, ma abbiamo fato un segnale forte alle istituzioni: noi ci siamo e non vogliamo altri profughi a San Bartolomeo. Se così non fosse, siamo pronti ad occupare la casa”.

L’udienza è stata aggiornata a settembre.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com