Dom 6 Mag 2018 - 1110 visite
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Tutto pronto per l’edizione numero 50 del Palio

Si inizia il fine settimana del 12 maggio con le gare delle bandiere in piazza Municipale. Il 19 il corteo, il 27 le gare di piazza Ariostea

di Simone Pesci

Da 50 anni a questa parte, maggio, per Ferrara, è sinonimo di Palio. Quest’anno ancor di più, complici le celebrazioni del 50esimo anniversario dell’Ente Palio, già iniziate con la cena di gala del 28 aprile a Palazzo Pendaglia. Per quanto riguarda le gare vere e proprio bisognerà invece attendere una settimana, fino a sabato 12 e domenica 13 maggio, quando piazza Municipale sarà teatro delle gare delle bandiere.

E se venerdì 18 maggio alle 12.30 saranno rivelati alla città i 4 palii, oggetto del desiderio delle 8 contrade che si daranno battaglia nell’anello di piazza Ariostea il 27 maggio, il 19 si terrà uno dei momenti più suggestivi di tutta la manifestazione. Si tratta del corteo storico – che il presidente dell’Ente Palio, Stefano Di Brindisi, definisce senza esitazione come “uno dei più belli d’Italia” -, seguito dagli spettacoli a corte, che l’anno scorso erano stati svolti il giorno seguente, ma che quest’anno tornano al sabato sera per evitare la concomitanza con la Spal impegnata domenica al “Paolo Mazza” contro la Sampdoria.

Restando al corteo storico lo spettacolo coinvolgerà anche l’ambasciatrice norvegese, che giungerà “in Italia per la prima volta, e ha scelto Ferrara” dice orgoglioso Di Brindisi. Un Palio che parlerà, oltre a norvegese, anche greco, perché sotto l’ombra del Castello giungeranno anche gli sbandieratori di Kallithea, comune alla periferia di Atene gemellato con la città estense dal 1995. Il weekend clou inizierà venerdì 25 al mattino con le prime prove dei cavalli, e proseguirà con la benedizione dei palii e l’offerta dei ceri programmata alle 21 in Duomo, per terminare domenica 27 con le corse di piazza Ariostea.

Un programma robusto, per un ente che si rafforza anche dietro le scrivanie, con le nomine a vicepresidente di Giovanni Bellini – “resterò presidente di Santa Maria in Vado, ma mi spoglierò dei miei colori per dare un supporto organizzativo” – e Andrea Firrincieli, già presidente del Jazz Club e dell’associazione Tutori nel Tempo, che si dice “entusiasta per aver accettato la carica, ma entro in punta di piedi”. Tanto è stato fatto per rendere memorabili questi 50 anni, e quelli a venire, come spiega Nicola Borsetti: “Abbiamo scelto un piano di comunicazione che ha consentito i brand di mettersi in mostra. Nei prossimi giorni finiremo il magazine celebrativo dei 50 anni del Palio e la città inizierà a riempirsi di manifesti dell’evento”.

Tutto pronto insomma, anche il piano B. “In caso di maltempo – rivela Di Brindisi – le gare delle bandiere della prossima settimana dovrebbero essere svolte al Palasport, anche se resta da definire il programma del basket impegnato nei playoff. Le gare del 27? In caso ci sia la necessità di recuperarle occuperemo la piazza massimo fino al 3 giugno”. Non si ripeterà, insomma, la storia del 2016: un anno sfortunatissimo per il Palio che vide il rinvio della corsa dei cavalli per 3 weekend fino al mattino di domenica 19 giugno.

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