Dom 15 Apr 2018 - 314 visite
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Puliamo il mondo, tra valli e fiume la Ciclonavigata Ecologica “scalda il cuore”

Una cinquantina di volontari rispondono all'appello della Polizia Provinciale, c'è anche il sindaco Zanardi: "Da rifare".

di Giuseppe Malatesta

Codigoro. Ha convinto una cinquantina di volontari la ‘Ciclonavigata Ecologica’ promossa dal Corpo di Polizia Provinciale di Ferrara con la collaborazione del Deltabike Team Pedale Stanco e di diverse altre realtà associative codigoresi. L’iniziativa, mirata alla raccolta dei rifiuti abbandonati tra strade, fiumi, canali e boscaglia del territorio, ha interessato proprio l’area ricompresa tra Codigoro e l’aasi naturale di Canneviè.

Supportati da un mezzo a motore messo a disposizione dalla sezione locale dell’Avis, i volontari hanno fatto manbassa di plastica e altro materiale che sicuramente si trovava nel posto sbagliato. Il tutto muovendosi in sella alle loro bici o sul pontone che ha percorso il Po di Volano, forniti di sacchi e attrezzi utili allo scopo da Clara Ambiente, armati di buona volontà e di un amore incondizionato per la natura.

“Una mattinata fantastica, di quelle che scaldano il cuore” commenta il comandante della Polizia Provinciale Claudio Castagnoli. “Ci siamo sentiti parte della natura e dalla parte della natura, dalla parte di un territorio straordinario sempre troppo aggredito da chi non ha rispetto e non comprende che su questa Terra siamo ospiti , come tutti gli altri esseri viventi”.

Un contributo fattivo è arrivato anche dal sindaco Alice Zanardi, tra i volontari ecologici insieme agli assessori della sua Giunta. L’istituzione locale, ricordava Zanardi in occasione della presentazione dell’iniziativa, è orientata nel “far sì che giornate simili non siano esperienze isolate, a spot, ma possano se non diventare consuetudine, sicuramente essere riproposte in altre aree colpite dal fenomeno dell’abbandono”.

Dopo una tappa mangereccia a Corte Madonnina e alcune ore di lavoro, il nutrito gruppo si è riunito a Canneviè per un report sull’attività, che ha visto recuperati quindici damigiane di vetro fortunatamente integre, una cinquantina di sacchi di rifiuti vari, venti pneumatici da auto e due da camion con cerchioni, un televisore, lastre di eternit e una batteria. Clara, l’azienda che si occupa della raccolta rifiuti, recupererà tutto il ‘raccolto’ (nel frattempo radunato a Canneviè) tra un paio di giorni.

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