mar 13 Mar 2018 - 164 visite
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Il Ferrara Film Festival sbarca anche in Cina

Proposto un gemellaggio con Canton. Inaugurazione venerdì con i droidi di Guerre Stellari

La locandina del Ferrara Film Festival

A pochi giorni dall’inizio del Ferrara Film Festival, previsto per venerdì 16 marzo con l’evento di apertura al Cinepark Apollo alle 19.30, la giuria ufficiale della terza edizione della kermesse è stata svelata. Sei sono i giudici incaricati di decidere chi saranno i vincitori dei Dragoni D’Oro 2018.

In ordine alfabetico: Federico Bagnoli Rossi, presidente Fapav di Roma, l’ente nazionale contro la pirateria audiovisiva; Max Calò, compositore trapiantato da oltre vent’anni negli Stati Uniti, che ha lavorato con artisti del calibro di Celine Dion, Julio Iglesias e Lionel Richie; Roy Geraci, produttore cinematografico che tra i tanti ha lavorato al fianco di Giuseppe Tornatore in “Baaria” e nella serie “Ris”; Jessica LaMalfa, direttore Della Fotografia diplomata alla New York Film Academy di Los Angeles e autrice di diversi documentari; Anna Maria Quarzi, presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e Giorgio Serafini, regista di 40 episodi di “Orgoglio” e di prodottti hollywoodiani come “Game Of Death” con Wesley Snipes e “Blood Of Redemption” con Dolph Lundgren, Billy Zane e Vinnie Jones.

Una menzione speciale va data alla collaborazione tra Ferrara Film Festival e Unicef Italia, che da quest’anno ha inserito nel concorso una categoria speciale denominata “Young Unicef”. Una giuria specifica, scelta dalla stessa Unicef e non collegata con la giuria del festival, decreterà i vincitori della suddetta categoria.

Ventisette le pellicole selezionate al Ferrara Film Festival 2018 che si contenderanno i Dragoni D’Oro il prossimo 25 marzo alla Sala Estense. L’evento cinematografico di punta della città estense ha svelato il suo intero programma lo scorso febbraio, che include 4 prime europee, 1 prima mondiale e 5 prime italiane provenienti da tutto il mondo.

Maximilian Law con Michele Placido

“A pochi giorni dal festival sono così fiero di quello che è stato costruito finora. Il pubblico quest’anno sta forse realizzando che facciamo sul serio – dichiara il direttore del festival Maximilian Law – e come dissi già durante la prima edizione, siamo arrivati per restare. Questa giuria che è stata messa insieme con grande cura, è la più completa che abbiamo mai avuto; tutti di origine italiana e la metà di loro con una formazione accademica professionale americana, in linea con la mission del nostro festival”. Manifestazione che fra l’altro è accessibile ai disabili e alle persone sorde con sottotitolazione.

Una novità è che il festival approderà presto anche in Cina, nello specifico nella città di Guangzhou (un tempo chiamata Canton), terza città della Cina con quasi venti milioni di abitanti. “Attraverso una serie di incontri a Los Angeles mi è stata proposta l’idea di replicare il format e la stessa formula di successo del Ferrara Film Festival applicandola in un festival del Cinema in Cina – spiega Law – e da quel momento si è innescata una velocissima reazione a catena che ha coinvolto da subito anche la Farnesina Italiana, il Consolato Generale Italiano di Guangzhou e una serie di altre aziende importanti locali. Nel giro di poche settimane il progetto è nato e si chiamerà ‘Italian Week’ ed è prevista la prima edizione il prossimo ottobre con una serie di eventi per la promozione del Made in Italy attraverso il cinema. Ma non è finita qui – conclude il direttore – il Consolato Italiano mi ha inoltrato un’ulteriore proposta: dato che il ‘concept’ del Ferrara Film Festival è piaciuto talmente tanto a tutte le parti interessate, è avanzata l’ipotesi di far addirittura gemellare la città cinese con Ferrara, ovviamente instaurando un dialogo costruttivo nel più breve tempo possibile con tutte le parti coinvolte”.

Il programma del Fff prevede molti eventi ed avvenimenti collaterali, come un gala di beneficenza e la collaborazione con l’Università di Ferrara e di Bologna che vede il festival accogliere da quest’anno ufficialmente i primi tirocinanti. Un importante novità sarà invece la “Via Del Cinema”, dove tutti i locali di via Carlo Mayr adiacenti all’Apollo, ogni sera organizzeranno un evento a tema Cinema & Red Carpet. E proprio quest’ultimo tema sarà il titolo della consueta, ed esclusivamente ad invito, serata di apertura del festival che si terrà al Palazzo Roverella la notte di venerdì 16 marzo.

Una piccola nota infine per gli appassionati di Guerre Stellari, sia per l’apertura del 16 marzo che per la chiusura del 25 marzo, tra gli ospiti d’onore del festival ci saranno i veri droidi C3PO e R2D2 in carne e bulloni.

Ogni spettacolo al cinema, come di consuetudine, sarà composto da un cortometraggio seguito da un lungometraggio e biglietti sono già acquistabili in prevendita online su www.ferrarafilmfestival.com e nei punti vendita a Ferrara e in tutta Italia del circuito Ticketland 2000. Il programma completo dei film e ulteriori informazioni su www.ferrarafilmfestival.com.

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