Mar 13 Feb 2018 - 55 visite
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Remtech apre alla chimica

Tra i casi eccellenti che saranno presentati a Ferrara, la prima bioraffineria in Sardegna

Si è tenuta lo scorso 8 febbraio, presso la sede della Regione Emilia-Romagna, con il coordinamento di Giorgio Merlante, l’incontro del comitato scientifico di Chemtech, il nuovo segmento tematico di RemTech Expo dedicato ai temi dell’innovazione e della riconversione dalla chimica, tra i temi protagonisti a Ferrara Fiere dal 19 al 21 settembre.

L’autorevole gruppo di lavoro è composto da alcuni dei più importanti player del settore tra i quali Ministeri, Ispra, Cnr, Cnc, Federchimica, Assobioplastiche, Chimica Verde, Spring, SC Sviluppo
Chimica, Versalis, Benvic Europe, Vyridis, Solvay, Aster e Università di Ferrara.

Sono tante le realtà, nazionali e internazionali, che stanno aderendo al qualificato tavolo di incontro e confronto che, da quest’anno, si prepara a diventare il punto di riferimento e l’unica hub permanente, pubblica e privata, dedicata alla Innovative and Circular Chemistry.

Gli argomenti che verranno dibattuti a settembre a Ferrara, riguarderanno l’intera filiera della chimica circolare, dai processi, agli impianti di produzione, progettazione, ricerca, sviluppo, recupero, valorizzazione, nuovi prodotti. Non mancheranno evidentemente approfondimenti sugli aspetti regolatori, modelli economici, economia circolare, innovazione, industria 4.0., con una finestra sempre aperta su riqualificazione e recupero delle aree industriali dismesse, in stretta connessione con il segmento RemTech.

Tra i casi eccellenti che saranno presentati a Ferrara, un posto in prima fila sarà riservato alla prima bioraffineria, realizzata in Sardegna dalle società Versalis e Novamont, per la riconversione delle molecole vegetali.

In avvicinamento all’evento, è prevista l’organizzazione di un momento propedeutico di introduzione alle principali tematiche che saranno ampiamente sviluppate a settembre, a partire dalla registrazione Reach, conoscenza, valutazione, autorizzazione, rischi, sicurezza. L’agenda è ricca ed articolata e punta a favorire la condivisione della conoscenza, l’applicazione delle migliori tecnologie e la valorizzazione della filiera della chimica circolare. I punti di forza del programma sono la capacità di coniugare l’esposizione di idee, prodotti, progetti e soluzioni con momenti dedicati all’approfondimento, allo scambio, all’incontro fra domanda, offerta e innovazione tecnologica.

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