Grattacielo, Pd di Ferrara: “Ecco perché non abbiamo partecipato al presidio”
Il Pd di Ferrara chiarisce le motivazioni per cui non ha partecipato ufficialmente al presidio organizzato al Palapalestre per gli sfollati della Torre B del Grattacielo
Il Pd di Ferrara chiarisce le motivazioni per cui non ha partecipato ufficialmente al presidio organizzato al Palapalestre per gli sfollati della Torre B del Grattacielo
Il Movimento 5 Stelle di Ferrara chiede che l’incendio al grattacielo non venga trattato come un fatto privato e sollecita soluzioni abitative immediate e strutturali per i residenti rimasti senza casa
Ilaria Cucchi: "Dopo l’incendio, il Comune abbandona gli sfollati. Mi opporrò a questa decisione vergognosa. Depositerò un’interrogazione parlamentare"
È una replica articolata quella del sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, alle dichiarazioni della senatrice Ilaria Cucchi sul caso del Grattacielo, accusandola di aver semplificato una vicenda complessa e di aver diffuso informazioni non corrette
Socialisti e Forza Italia rendono omaggio a Bettino Craxi, rivendicandone l’eredità riformista e sostenendo il sì al referendum sulla giustizia in vista dell’intitolazione di uno spazio pubblico
Un incontro con i vertici del Gruppo La Fenice Fibromialgia per fare il punto sull’inserimento della sindrome – di cui soffrono più di due milioni di italiani, tra cui migliaia di ferraresi – tra le malattie croniche riconosciute nei Lea (livelli essenziali di assistenza), da cui è fin qui stata esclusa, ma all’attenzione della commissione aggiornamento.
E’ quello avvenuto con la deputata Pd, Paola Boldrini, candidata al Senato – e prima firmataria di una risoluzione presentata in Commissione Sanità e Affari Sociali – che lo ha definito «un traguardo importante e impensabile fino a un paio di anni fa, quando di questa patologia non si parlava». Sottolineando anche l’impegno del consigliere regionale Pd, Paolo Calvano, e la recente diffusione delle linee guida da parte della Regione Emilia Romagna, Boldrini si è detta fiduciosa.
L’obiettivo, «raggiungibile», ha confermato al Gruppo La Fenice, «è assegnare un codice identificativo di patologia; inserirla nei Lea; adottare misure e tempistiche per definirne la cronicità, così da garantire l’esenzione di determinate prestazioni di classe A».
A tema sanità, soddisfazione esprime Boldrini per l’istituzione, in Unife, del Centro Studi per la Medicina di Genere, che «conferma quanto Ferrara sia all’avanguardia su temi che toccano tutta la popolazione e attengono tanto la formazione dei professionisti quanto la cura dei pazienti». Boldrini ricorda che il Centro, grazie anche al contributo economico del Miur, nasce a poche settimane dall’approvazione della Legge sulla Medicina di Genere che per la prima volta entrerà a fare parte del Sistema Sanitario Nazionale. «Viene così complessivamente riconosciuto l’impegno e il lavoro fatto in collaborazione con Unife e Ausl, che dice molto della sensibilità del nostro territorio».
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