dom 21 Gen 2018 - 4962 visite
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Vaga nudo sotto il Grattacielo poi si scaglia contro i poliziotti

Intervento complicato per la Polizia nella serata di venerdì. Un 28enne denunciato per resistenza e sedato dal 118

(archivio)

Girovagava completamente nudo sotto la torre A del Grattacielo e versava in pesantissimo stato d’agitazione il 28enne che venerdì sera ha dato parecchio da fare agli uomini della polizia.

Gli agenti sono intervenuti con due Volanti verso le 19,20 trovando l’uomo – di nazionalità nigeriana – sotto la torre A. Hanno cercato di tranquillizzarlo e di capire cosa avesse scatenato il suo comportamento, ma il 28enne, decisamente poco collaborativo, si è scagliato prima contro la vetrata della porta d’ingresso del Grattacielo, per poi colpire la parete con la nuca.

Vani i tentativi di fermare la sua furia che, anzi, si è riversata contro gli agenti  nel tentativo di colpirli. Gli operatori  hanno dovuto utilizzare lo spray OC (Oleum Capsicum, conosciuto anche come spray al peperoncino) che però non ha dato gli effetti sperati. L’uomo si è infatti scagliato nuovamente contro gli agenti e ne è nata una colluttazione fino alla sua immobilizzazione in sicurezza.

Dopo si è dovuto procedere con la decontaminazione mediante utilizzo dell’apposito kit fintanto che non è arrivato il personale del 118, che ha provveduto a sedare il 28enne e ad accompagnarlo, scortato dagli equipaggi, al pronto soccorso. Per lui è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

Ma la sua saga non sembra si sia conclusa qui perché – secondo fonti delle forze dell’ordine – pare che sia stato lui il giovane a cadere da una finestra posizionata ad alcuni metri d’altezza, sempre nella Torre A del Grattacielo. Il fatto è accaduto verso le 11 della mattina di sabato e sul posto, questa volta, sono intervenuti i carabinieri e, di nuovo, il 118 che ha portato il ragazzo all’ospedale. Fortunatamente per lui, nonostante il volo, è caduto in piedi e si è procurato una distorsione e qualche trauma alle gambe. Da chiarire se si sia trattato di un gesto volontario oppure se sia caduto nel tentativo di sistemare un’antenna parabolica.

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