Copparo
19 Gennaio 2018
I fatti risalenti al periodo 2012-2013. A febbraio dovrebbe arrivare la sentenza

Maltrattamenti sui bambini al nido, chiesti 4 mesi per l’educatrice

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Migliaro, 16enne travolta dopo la caduta dalla moto: grave

Grave incidente nel tardo pomeriggio di mercoledì 16 settembre sulla Strada Regionale 495, all'altezza del bar-distributore La Sosta a Migliaro. Il sinistro, avvenuto intorno alle 18, ha coinvolto un'auto e una moto da enduro

Dengue, chiusa per 48 ore la scuola materna “Benzi”

Sarà chiusa per 48 ore la scuola materna "Rosanna Benzi" di via Chiesa 172, a seguito della richiesta dell'Ausl di effettuare un nuovo trattamento adulticida nell'area interessata dal caso di Dengue accertato nei giorni scorsi

Cade con la bici in piazza Ariostea, 14enne finisce a Cona

Qualche attimo di apprensione, ma fortunatamente nulla di grave, in piazza Ariostea dove, nella serata di mercoledì 16 settembre, poco prima delle 18, un ragazzino di 14 anni ha perso il controllo della bicicletta, cadendo a terra in maniera violenta

Legionella nella rete idrica di quattro scuole

Nell'ambito dei controlli previsti per il monitoraggio della Legionella negli impianti idrici dei plessi scolastici, è stata rilevata la presenza del batterio in quattro plessi dei servizi educativi del Comune di Ferrara

(archivio)

Copparo. La procura ha chiesto la condanna a 4 mesi di reclusione per l’educatrice accusata di aver maltrattato alcuni bambini in una scuola d’infanzia di Copparo.

La richiesta di condanna per il reato di abuso di mezzi di correzione è stata avanzata dal vice procuratore onorario Stefano Antinori durante l’udienza di giovedì mattina tenutasi davanti al giudice Sandra Lepore, subentrata nel 2016 al giudice Stefano Amore. In precedenza sono stati sentiti gli ultimi testimoni della difesa, sostenuta dall’avvocato David Zanforlini. L’udienza è stata poi aggiornata al prossimo 22 febbraio per le arringhe delle parti civili – avvocati Gianni Ricciuti per il Comune di Copparo, Stefano Scaffidi e Elisabetta Brandi per alcune famiglie – e quella difensiva. Nella stessa data dovrebbe probabilmente arrivare anche la sentenza.

I fatti risalgono al periodo compreso tra il dicembre 2012 e il maggio 2013. Secondo l’accusa, l’educatrice usava mezzi decisamente non consoni per tenere a bada i bambini (fino a due anni): avrebbe dato loro pizzicotti, li avrebbe trascinati sul pavimento, dato loro spintoni o li avrebbe sollevati per i polsi o le braccia, o avrebbe sbattuto i cucchiai sulle loro gengive. Tutto per farli smettere di piangere o fare i capricci o quando non mangiavano. Il procedimento penale partì dalla denuncia fatta da un’ausiliaria al responsabile del Comune di Copparo che a sua volta avvertì il dirigente scolastico, il quale provvide a sospendere la maestra, trasferendola in seguito a un’altra mansione, lontana dal contatto con i bambini.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com