mer 17 Gen 2018 - 1048 visite
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Più di 300 i vini in degustazione con Bacco a Palazzo

Palazzo Crema e Palazzo Roverella ospiteranno a Ferrara la terza edizione della rassegna

di Lucia Bianchini

Più di trecento i vini in degustazione e 75 le aziende che presenteranno i loro prodotti in due palazzi storici della città, Roverella e Crema, in occasione della terza edizione di ‘Bacco a Palazzo’, che si terrà sabato 20 e domenica 21 gennaio dalle 10 alle 20.

“Abbiamo voluto mantenere il connubio enogastronomia e cultura comprendendo anche palazzo Crema nella nostra iniziativa”, ha affermato Adelaide Vicentini, ideatrice e organizzatrice- quest’anno saranno 75 le aziende partecipanti, 69 vitivinicole e 6 di food che proporranno prodotti di tutta l’Italia”.

Nelle due giornate saranno organizzati tre particolari percorsi di degustazione guidata a palazzo Crema, in via Cairoli 13: sabato 20 alle ore 16 “Il Sangiovese: patrimonio d’Italia”, domenica 21 alle ore 16 “I vini dimenticati” e alle ore 18 “Il Piemonte: la terra dei re”.

Nel pomeriggio del sabato alle ore 15 saranno premiati i vini ‘Coup de Coeur’: la miglior bollicina, il miglior bianco e il miglior rosso.

Nella serata di sabato 20 si terrà sempre a palazzo Crema la cena con il produttore, in cui i vini dei produttori che hanno partecipato saranno abbinati a proposte gastronomiche.

‘Bacco a Palazzo’ ha anche una valenza sociale: durante l’iniziativa sarà presentato il proseguimento dei lavori del progetto di Ado ‘La casa del Sollievo’.

La cena di gala avrà un costo di 45 euro ed è necessaria la prenotazione. Le degustazioni guidate si svolgeranno con un minimo di 15 partecipanti ed avranno un costo variabile tra i 15 e i 20 euro. Il costo del biglietto di ingresso per una giornata è di 15 euro, per due giornate di 20 euro, per i soci Ais, Anag, Ado è di 10 euro. I biglietti per le varie iniziative sono acquistabili online al sito www.baccoapalazzo.com oppure nelle biglietterie il giorno della manifestazione.

“In questa manifestazione è forte il connubio tra commercializzazione e promozione culturale ed enogastronomica – ha commentato Roberto Serra, assessore al commercio-. Una nota che dispiace è che siano pochi i vini ferraresi in degustazione, non siamo noti in questo ambito, ma al Vinitaly di Verona i vini del nostro territorio acquisiscono importanza”.

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