Poggio Renatico
8 Gennaio 2018
Con l’acquisizione di Broadcast Electronics il gruppo del piccolo Comune del Ferrarese conferma la crescita e consolida la leadership nel settore

Elenos ‘conquista’ gli Usa: Poggio Renatico capitale del broadcast

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Maltempo. L’allerta diventa gialla per la piena del Reno

Continua il maltempo in provincia di Ferrara, dove la Protezione Civile dell'Emilia-Romagna ha emanato un nuovo bollettino giallo per piene dei fiumi che interessa i territori comunali attraversati dal fiume Reno, vale a dire quelli di Cento, Terre del Reno, Poggio Renatico e Argenta

Concessioni balneari. “Servono tempi certi per l’affidamento”

“Piena disponibilità a collaborare, nella convinzione che i bandi sulle concessioni demaniali debbano essere condivisi e non calati dall’alto”. È la posizione emersa oggi in Regione nel corso dell’incontro convocato dall’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni

Legacoop vola in Europa. “Importante momento di confronto”

"Un importante momento di confronto e approfondimento". Così Paolo Barbieri, presidente di Legacoop Estense, commenta la visita, il 25 e 26 marzo, di una delegazione di 21 rappresentanti di cooperative di Ferrara, Modena e Reggio Emilia al Parlamento europeo a Bruxelles

Altre denunce per la banda del tonno in scatola

Arrivano altre denunce per i membri della banda del tonno in scatola. Dopo il colpo da circa mille euro messo a segno in un supermercato di Bondeno lo scorso 28 gennaio, i carabinieri hanno infatti attribuito al gruppo - due donne e un uomo tra i 20 e i 30 anni - anche un altro furto

Poggio Renatico. Dieci anni fa in pochi avrebbero potuto pensare che da un piccolo capannone di Poggio Renatico, tra le campagne ferraresi, sarebbe nato il leader mondiale del broadcasting radiofonico. Oggi quel sogno impossibile è sempre più vicino a diventare realtà, dopo che il gruppo Elenos della famiglia Busi ha acquistato la storica azienda americana Broadcast Electronics, produttore a livello mondiale di hardware e trasmettitori radiofonici e principale distributore negli Usa. Dopo aver consolidato la propria posizione in Europa e aver esportato i propri prodotti in Asia, Africa e Sudamerica, il gruppo Elenos punta quindi alla conquista anche del ricco mercato nordamericano e delle sue migliaia di emittenti radiofoniche.

Un’operazione che potrebbe ricordare, per ambizione e impatto sul mercato, la storica aquisizione di Chrysler da parte del gruppo Fiat/Fca. Ma soprattutto un segnale di grande ottimismo e speranza per l’industria 4.0 italiana, che ha fatto dell’innovazione la chiave per tornare al vertice. Per avere successo nel mercato globale occorre però il coraggio di puntare verso nuovi settori e di investire in ricerca e sviluppo, vero ‘mantra’ di Gianluca Busi, protagonista insieme al padre Leonardo del piccolo miracolo economico di Poggio Renatico: “È da nove anni che cresciamo nonostante la crisi e oggi siamo l’unica azienda in grado di lavorare con tutti i formati e gli standard radiofonici e televisivi del mondo”.

Una flessibilità tale da consentire a Elenos di operare ai vertici della ricerca scientifica, come dimostra la collaborazione con il Cern di Ginevra che sfrutta le tecnologie di Itelco – azienda del gruppo con sede a Orvieto – negli acceleratori di particelle. Senza dimenticare i progetti complementari alla produzione di hardware e componenti che vedono impegnata la 22Hbg, ramo del gruppo che si occupa della progettazione di app e contenuti a livello digitale per l’industria 4.0. “Siamo partiti occupandoci solo del ferro – sintetizza Busi indicando la nuova linea di ripetitori radio – e ora andiamo alla conquista delle nuvole”.

Leonardo Busi, presidente del Gruppo Elenos, azienda fondata nel 1977, anticipa importanti sviluppi per le aziende acquisite. “Vedo in Broadcast Electronics la capacità di espandersi in televisione – dichiara – e investiremo in questo. Negli ultimi anni abbiamo ridato vita al marchio Itelco e abbiamo l’opportunità di portare le nostre opzioni tv in un modo più ampio per gli Stati Uniti”. A fare il proprio ingresso in Elenos sono anche AudioVault e Marti, marchi di Broadcasting Electronics specializzati in componenti ad alta tecnologia: “L’automazione radio non è l’area di competenza della mia azienda, ma so che AudioVault è una parte molto importante della storia di Be e questo deve continuare. I miei team di vendita in Europa saranno in grado di mostrare ai miei amici di trasmissione quanto sia eccezionale AudioVault. Vedo grandi opportunità anche con Marti che tutti conoscono”.

Un’acquisizione dunque che rappresenta un rafforzamento per i brand Elenos e Be, che insieme porteranno avanti un progetto a dir poco ambizioso: “Lavoreremo assieme per migliorare ancor più l’alta qualità, che contraddistingue da sempre entrambe le aziende”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com