sab 30 Dic 2017 - 161 visite
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Come approcciare al meglio il trading binario

Un mondo che nasconde in sé diverse facce, tutte riconducibili però ad un'unica via: il metodo

Il trading online è un mondo che nasconde in sé diverse facce, tutte riconducibili però ad un’unica via: il metodo. Ci vuole infatti metodo quando si ha a che fare con questa delicata materia e soprattutto se si vuole tentare di generare profitto da essa. Oltre a uno studio costante dei mercati, sono necessarie non solo competenze di tipo tecnico (lettura di trend, grafici ecc.) ma anche di carattere emotivo. Queste ultime vengono spesso sottovalutate ma rivestono invece un’importanza capitale, perchè nella gestione di un’attività del genere è importantissimo rimanere sempre freddi e non farsi prendere dalla frenesia o dal nervosismo in alcune scelte. In questo articolo forniremo delle indicazioni utili in questo senso, ma in ogni caso vi invitiamo a seguire la guida del settore sulle opzioni binarie.

Gestione del rischio come primo passo

Tra le capacità definibili emotive spicca senz’altro la gestione del rischio, elemento imprescindibile per ogni buon trader che si rispetti. Nel trading binario questo aspetto viene esaltato ancora di più dalla complessità della materia in questione.

Le opzioni binarie infatti, per loro stessa natura, sono strumenti che possono accelerare anche in maniera repentina lo sviluppo di un profitto. Bastano anche cinque minuti infatti per avere un esito al rialzo o al ribasso sul pronostico fatto su un asset. A quel punto l’operazione può essere chiusa in positivo (i trader la definiscono “in the money”) o in negativo (“out of the money”). La gestione del rischio interviene proprio qui: si tratta di una strategia integrata in cui diverse azioni tra di loro permettono o impediscono di fatto lo sviluppo di un profitto.

Per prima cosa bisogna studiare una propria strategia e seguirla passo dopo passo. Come un allenatore di calcio che può decidere di giocare in maniera più offensiva o più accorta, anche il trader deve scegliere la propria linea di condotta a seconda della cosiddetta “tolleranza di rischio”. In questo modo si distinguono i trader che spingono maggiormente sull’acceleratore (forte propensione al rischio) da quelli che hanno un atteggiamento più misurato (scarsa propensione al rischio), ma in ogni caso sarà subito chiara quale sarà la strategia che vogliamo adottare.

Differenze sostanziali nel risk management tra forex e trading binario

La gestione del rischio ha diverse sfaccettature e riveste un ruolo molto importante abbiamo detto. Ma come si fa a capire qual è la migliore tecnica da adottare? Anche qui ci vuole esperienza e molta applicazione. La prima distinzione da fare riguarda la gestione del rischio per chi si occupa di trading tradizionale (forex) e la gestione del rischio che coinvolge invece coloro che mettono le mani sul trading di tipo binario.

Nel forex ci sono sostanzialmente due metodi per la gestione del rischio, che sono definiti hedging e soft loss. Nel primo si ferma un’azione che si stava facendo e se ne fa un’altra in senso praticamente opposto. Nel secondo caso invece viene dato alla piattaforma l’ordine di chiudere una posizione ogni volta che si arriva a un determinato livello di perdite.

Nel trading binario invece ci sono modi diversi di gestione del rischio, che riguardano il capitale iniziale e e le analisi tecniche.

Per quanto riguarda il capitale iniziale, va detto che con questo metodo si può stabilire il numero di trade da gestire contemporaneamente e il relativo budget da allocare per ognuna di esse. La tecnica delle analisi di mercato invece prevede che il trader rimanga sempre aggiornato sulle notizie finanziarie e sullo studio dei grafici. In questo modo, se il trader rimarrà costantemente aggiornato su questi parametri, la possibilità di generare profitto aumenterà in maniera sensibile e di conseguenza diminuirà nettamente il rischio.

Fondamentale la gestione del capitale

Che si voglia diventare dei trader aggressivi o che si voglia farlo in maniera più controllata, è bene sempre farsi un’idea precisa su ciò che riguarda la gestione del capitale e la salvaguardia dello stesso. Non si può mai prescindere da questi elementi e soprattutto non si può lasciare nulla al caso: bisogna quindi individuare la strategia che fa al caso proprio e seguirla sempre in ogni sua diramazione.

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