Lun 18 Dic 2017 - 490 visite
Stampa

Ferrara Christmas Pop apre al rock per rallegrare l’Epifania

Il ricavato del concerto al Comunale sarà devoluto alla scuola materna di Ravalle

di Lucia Bianchini

‘Ferrara Christmas pop’ si apre quest’anno anche al rock: il tradizionale concerto, nato nel 2012 da un’idea di Sauro Campioni, tornerà al teatro Comunale sabato 6 gennaio alle ore 21.

“È un concerto che passa attraverso vari generi musicali, e ci fa piacere ospitarlo anche quest’anno perché anche il nostro teatro cerca di diffondere vari generi di musica – ha spiegato Marino Pedroni, direttore del ‘Comunale’ –. Abbiamo avuto in passato esperienze molto positive, inoltre questo appuntamento si va ad inquadrare in una serie di attività che hanno una finalità sociale”.

Il ricavato dell’ evento promosso da Vassalli Bakering e Due Gi, il cui biglietto di ingresso avrà un costo di 5 euro, sarà infatti devoluto a sostegno dell’associazione Madre della Divina Provvidenza per la scuola materna di Ravalle.

Sul palco il maestro Diego Basso, l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana da lui diretta e le giovani voci di Art Voice Academy, la cantante Luisa Corna e il cantante di musical Vittorio Matteucci, insieme alla giovane Benedetta Carretta, vincitrice di ‘Io canto’, che eseguiranno un ampio repertorio di brani che spazierà dalle canzoni natalizie ai brani eseguiti dalle giovani voci di ‘Music’, passando per ‘Somebody to love’ dei Queen e gli U2. Ad affiancare questi artisti saranno il compositore Marco Falagiani e la cantante Valentina Galasso, che si esibiranno nella colonna sonora di ‘Mediterraneo’, per cui Falagiani ha vinto il premio Oscar.

Il maestro Basso e l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, composta da 40 professori d’orchestra, giungono a Ferrara dopo aver collaborato alla realizzazione dello show di Canale 5 ‘Music’. Alla serata del 6 gennaio saranno inoltre presenti 80 ragazzi del coro di Art Voice Academy di Castelfranco Veneto (Treviso) che hanno partecipato all’avventura televisiva.

“Il coro quest’anno ha fatto esperienze importanti- ha spiegato Diego Basso- tra cui il concerto di Natale in Vaticano, che ha permesso loro di duettare con i più grandi della musica. Ora grazie ad un decreto ministeriale la musica pop e rock è insegnata in conservatorio. Pop non deve essere un termine dispregiativo: esistono scritture musicali bellissime di grandi gruppi degli anni ’70, ’80, ‘90”.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi